Bmw ix3, mille chilometri senza ricarica: la sfida dell'autonomia è vinta
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Redazione Economia
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Se si tratta di automobili elettriche, il discorso, prima o poi, finisce inevitabilmente per ruotare attorno al tema dell’autonomia, un argomento che da sempre rappresenta il fulcro della comunicazione dei costruttori, i quali puntano a dimostrare di poter percorrere più strada possibile con un minor numero di soste per la ricarica. È in questo contesto che la Bmw ha deciso di alzare significativamente l’asticella, organizzando una prova di guida estremamente intensa e concreta, la quale ha messo in luce le potenzialità della sua nuova tecnologia. L’obiettivo, ambizioso ma raggiunto, era percorrere mille chilometri senza mai fermarsi a collegare la vettura a una colonnina, un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava appannaggio esclusivo dei propulsori a combustione interna, i quali – è bene riconoscerlo – restano per ora imbattibili per velocità e praticità di rifornimento.
Il viaggio prova dall'Ungheria alla Germania
La vettura protagonista di questa impresa è la nuova Bmw iX3 del 2026, che si conferma essere il primo modello sviluppato sulla piattaforma Gen6 e apripista dell’intera gamma Neue Klasse. L’automobile ha infatti completato un percorso reale di ben 1.007,7 chilometri, partendo dall’Ungheria e arrivando a Monaco di Baviera, senza aver effettuato nemmeno una ricarica lungo il tragitto, il quale – è importante sottolinearlo – è stato portato a termine fuori dall’autostrada. Al termine del viaggio, stando a quanto riferito, rimaneva persino un margine di autonomia residua, quantificabile in oltre venti chilometri, un risultato reso possibile non solo dall’efficienza del veicolo ma anche dalla sapiente guida dei collaudatori della casa tedesca, i quali hanno ottimizzato ogni aspetto della marcia.
La tecnologia della piattaforma Gen6
Alle spalle di una performance del genere non poteva che esserci un salto tecnologico importante, rappresentato in questo caso dalla piattaforma Gen6 sulla quale è costruita la vettura. Questo architettura, che segna una discontinuità netta con il passato, garantisce infatti un’efficienza superiore fino al trenta per cento rispetto alla generazione precedente, un dato che si traduce direttamente in una maggiore percorrenza con la stessa quantità di energia immagazzinata. A questo si unisce una capacità di ricarica ultra-rapida, che può toccare picchi di 404 kilowatt, permettendo – quando necessario – di ripristinare rapidamente l’energia necessaria per ripartire, sebbene in questa prova specifica non sia stato necessario utilizzarla.
Un nuovo concept per i punti vendita
Parallelamente allo sviluppo di vetture sempre più performanti, la casa bavarese sta ripensando anche il modo in cui le proprie automobili vengono presentate al pubblico, come dimostra l’inaugurazione della nuova “casa romana” in via Salaria. Gli spazi, che poco hanno a che fare con la tradizionale concezione del concessionario, sono stati completamente trasformati sia all’interno che all’esterno, proponendo arredi di design, un’esposizione di auto storiche e un accogliente servizio di hospitality, il tutto arricchito da eventi che mescolano motori e glamour. Un approccio, questo, che mira a creare un’esperienza per il cliente lontana anni luce dai classici store dedicati alle quattro ruote.




