Meloni plaude a Furlani, il ventenne che ha scritto la storia a Tokyo
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Redazione Sport
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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un post pubblicato sul social network X, ha definito "campione" Mattia Furlani, sottolineando come la sua sia una "grandissima impresa". Il giovane atleta romano, che ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in lungo ai Mondiali di atletica di Tokyo, ha regalato all’Italia il suo primo titolo iridato nella competizione. Nel messaggio, la Meloni ha voluto estendere un augurio speciale a tutti gli atleti italiani ancora in gara, definendo il loro impegno e la loro passione "un esempio per tutti noi".
A soli vent’anni, Furlani si è imposto come il nuovo volto di rilievo non solo a livello nazionale ma anche su quello internazionale, scrivendo una pagina di storia con una prestazione che lui stesso ha etichettato come magica. Il suo successo, ben lungi dall’essere casuale, rappresenta il culmine di un percorso costellato di progressi e di una maturità atletica inconsueta per un ragazzo della sua età.
Le radici di questo trionfo affondano nella sabbia delle pedane di Rieti, dove da bambino, mentre sua sorella Erika si dedicava agli allenamenti di salto in alto, lui giocava, inconsapevole del destino che lo attendeva. La sua storia, come spesso avviene nei grandi successi sportivi, è intrisa di una dedizione familiare totale all’atletica leggera; un impegno che trovò una svolta decisiva già nel 2009, quando i genitori, Marcello e Khaty Furlani, si rivolsero ad Andrea Milardi, fondatore della Studentesca, per le difficoltà incontrate nel far allenare la figlia ai Castelli Romani




