A Tokyo l'atletica italiana vive la sua notte con Aouani e sogna con Furlani
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Redazione Sport
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La scena dei Mondiali di atletica 2025, che in queste giornate stanno trasformando lo Stadio Nazionale di Tokyo nel centro del mondo sportivo, si appresta a vivere un altro capitolo intenso, quello della sessione serale di lunedì 15 settembre. Dopo l'impresa storica di Iliass Aouani, capace di conquistare un bronzo nella maratona – un risultato che mancava all'Italia da ben ventidue anni – e di portare a quattro il medagliere azzurro, l'attenzione si sposta ora sulle piste e sulle pedane dove agiranno, in totale, otto rappresentanti del nostro paese.
Proprio Aouani, un ingegnere milanese di ventinove anni la cui dedizione ha avuto la meglio su ogni ostacolo, ha definito il suo traguardo «uno di quei momenti che si sognano per tutta la vita», aggiungendo, con la determinazione di chi non intende fermarsi, che quel metallo prezioso non appaga la sua fame di successo. Una dichiarazione che racchiude lo spirito di un atleta grato verso lo staff, a partire dal coach Massimo Magnani, e verso la famiglia, ma già proteso verso nuovi obiettivi.
La serata, trasmessa in chiaro dai canali Rai a partire dalle 12:35 e fruibile in streaming su Rai Play, oltre che sui canali di Eurosport attraverso discovery+, vedrà in azione alcuni dei nostri migliori talenti. Il focus principale sarà rivolto al fenomeno del salto in lungo, Mattia Furlani, campione mondiale indoor in carica e bronzo olimpico, il quale affronterà le qualificazioni con l’aspettativa di un intero paese che già lo vede in finale. A lui si affiancheranno, tra gli altri, Alessandro Sibilio nei quattrocento metri ostacoli e Lorenzo Simonelli nei centodieci metri a barriere.




