Roma-Inter 2-2, Gasperini si gode Koné ma perde Wesley e Malen
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Redazione Sport
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La Roma esce dall'Olimpico con un pareggio per 2-2 contro l'Inter che lascia qualche rammarico, dopo un primo tempo di altissimo livello chiuso avanti di due reti. A fine gara, però, è stato Gian Piero Gasperini a rialzare subito il morale del gruppo, perché la prestazione dei giallorossi resta di spessore, trascinata da un Manu Koné in versione dominante. Il centrocampista francese ha firmato una doppietta, la prima in carriera, mettendo in difficoltà la mediana nerazzurra con forza, strappi e una qualità di palleggio che ha sorpreso anche gli osservatori più attenti.
La doppietta di Koné e il primo tempo perfetto
Il primo tempo della Roma è stato un manifesto di intensità e coraggio. I giallorossi hanno trovato campo ogni volta che riuscivano a rompere la prima pressione dell'Inter, e Koné è stato uno degli uomini capaci di accompagnare quelle transizioni, arrivando al tiro con continuità. Il vantaggio è nato da una combinazione sulla destra, con Molina che ha pescato Koné in area per il primo gol; il raddoppio è arrivato ancora dal francese, servito dopo un'azione sviluppata da Mancini.
Due reti che avevano illuso l'Olimpico, prima che la ripresa cambiasse completamente copione.
La reazione dell'Inter e la strigliata di Chivu
All'intervallo, sotto di due gol, Cristian Chivu ha strigliato la squadra nello spogliatoio. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i muri dell'Olimpico hanno tremato per l'intensità del discorso, e l'allenatore nerazzurro ha poi spiegato che quanto detto in quei minuti sarebbe rimasto tra lui e i giocatori. La scossa ha avuto l'effetto sperato: dopo un minuto dall'inizio della ripresa Lautaro Martínez ha accorciato le distanze, sfruttando un errore difensivo, e al 79' ha firmato il pareggio.
Per l'Inter si tratta della quarta gara consecutiva iniziata sotto di due reti, un dato che continua a pesare sull'approccio delle partite.
I problemi fisici in casa Roma: Wesley e Malen saltano la nazionale
La sosta per le nazionali arriva però con due defezioni pesanti in casa giallorossa. Donyell Malen ha accusato un risentimento muscolare dopo il match contro l'Inter e ha rinunciato alla convocazione con l'Olanda per gli impegni di Nations League. Stesso destino per Wesley, fermato da un problema alla coscia destra, e per Bryan Cristante, out per una lombalgia. I tre resteranno a Trigoria per recuperare in vista delle prossime sfide di campionato e di Champions League.
Il quadro della classifica e le certezze delle due squadre
Con questo pareggio, Roma e Inter restano a braccetto in testa alla classifica a 13 punti, insieme alla Lazio, mentre il Cagliari insegue a 12. Per i giallorossi, la prestazione del primo tempo contro i campioni d'Italia in carica rappresenta un segnale importante, come sottolineato anche da Ciro Ferrara ai microfoni di DAZN: «Solo l'Inter poteva recuperare, per la terza volta, da uno svantaggio di 2-0 però entrambe le squadre escono con delle certezze forti per continuare questo campionato».
La Roma, dal canto suo, ha dimostrato di poter competere alla pari con la squadra da battere, anche se la ripresa ha evidenziato la necessità di mantenere lo stesso livello per tutti i novanta minuti.
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