Roma, la trattativa per Koné non è morta: Gasperini lascia una porta aperta
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Redazione Sport
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Mentre il calciomercato estivo entra nel vivo, la situazione di Manu Koné rimane incerta, con l’Inter che non ha ancora abbandonato del tutto l’idea di portare a Milano il centrocampista francese. Sebbene la Roma, attraverso la proprietà Friedkin, avesse inizialmente opposto un netto rifiuto alla cessione, le parole di Gian Piero Gasperini hanno riaperto uno spiraglio, complicando una trattativa che sembrava ormai archiviata.
«Se escludo la partenza di Manu? Questa è una squadra che ha delle qualità e bisogna cercare di migliorarla», ha detto il tecnico giallorosso dopo l’amichevole contro il Neom, lasciando intendere che, in presenza di offerte adeguate, la società potrebbe valutare ulteriori mosse. Koné, del resto, è considerato un elemento di valore, e il suo eventuale addio — seppur doloroso — potrebbe servire a finanziare nuovi acquisti, soprattutto alla luce delle restrizioni del Fair Play Finanziario.
D’altronde, Gasperini non ha mai fatto mistero delle difficoltà economiche che condizionano la campagna acquisti: «La situazione del FFP la conoscete tutti», ha ripetuto più volte, sottolineando come, senza vendite, sarà complicato soddisfare le richieste del mercato. Tra i nomi che continuano a circolare ci sono quelli di Jadon Sancho e Leon Bailey, due obiettivi su cui la Roma sta lavorando, anche se i tempi si fanno sempre più stretti.
Intanto, l’Inter — che aveva già avviato le discussioni con il giocatore — resta in attesa, pronta a sfruttare ogni indebolimento della posizione giallorossa. Quello che sembrava un "no" definitivo, insomma, potrebbe trasformarsi in un negoziato ancora vivo, a patto che le condizioni economiche convincano la Roma a cedere. Gasperini, da parte sua, non nasconde la fretta: «Siamo fermi da più di 20 giorni, vediamo se sarà possibile fare qualcosa senza cedere nessuno».




