Arrestato 25enne bergamasco per tentato omicidio a Milano: l'ha investita dopo una lite
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Redazione Interno
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Un episodio di violenza, scaturito da una banale lite notturna, ha portato all'arresto di un giovane con l'accusa di tentato omicidio. La vicenda, che si è consumata nelle prime ore del 27 novembre scorso, ha visto come protagonisti un uomo di 25 anni, originario della provincia di Bergamo ma residente a Osio Sotto, e una donna di nazionalità uruguaiana. I due, stando a quanto ricostruito dagli investigatori, si erano incontrati in un albergo milanese dove, dopo aver consumato un rapporto sessuale, erano precipitati in un violento alterco fatto di reciproci insulti.
La ricostruzione dell'agguato in strada
La situazione, tuttavia, non si è esaurita tra le mura della struttura alberghiera. L'uomo, infatti, una volta uscito, avrebbe architettato una vera e propria imboscata. Salito a bordo della sua autovettura, una Mercedes, ha atteso che la donna uscisse per poi investirla deliberatamente mentre si trovava in strada. L'impatto, avvenuto intorno alle quattro del mattino, è stato di tale violenza da provocare alla vittima una ferita a una gamba, con una prognosi iniziale di venticinque giorni. Dopo il gesto, il conducente non si è fermato per prestare soccorso, ma ha dato invece sfogo a una fuga che lo ha tenuto lontano dalle indagini per diverse settimane.
Le indagini e il riconoscimento tramite i social
Le ricerche degli agenti della Polizia Locale di Milano, coordinate dal compartimento investigativo, hanno potuto contare sin da subito su una duplice pista. Da un lato, le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, indispensabili per seguire i movimenti del veicolo; dall'altro, le testimonianze di chi aveva assistito alla discussione in albergo, tra cui quella del portiere in servizio quella notte. Un contributo decisivo è arrivato, però, dalla stessa donna ferita. La vittima, infatti, è riuscita a identificare il suo aggressore osservando il profilo di un social network, un riconoscimento che si è rivelato cruciale per indirizzare le indagini verso una persona specifica.
L'arresto e la custodia in carcere
Gli elementi raccolti, considerati nel loro complesso, hanno consentito di ottenere un ordine di custodia cautelare. Venerdì 19 dicembre, a distanza di tre settimane dai fatti, gli agenti hanno quindi tratto in arresto il 25enne, nativo di Treviglio. L'uomo, al quale è stata contestata formalmente l'ipotesi di reato di tentato omicidio, è stato sottoposto agli arresti e condotto in carcere, dove si trova attualmente in attesa delle successive fasi del procedimento giudiziario a suo carico.




