Torino, Simeone resta l'obiettivo per l'attacco: la situazione si complica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante le difficoltà emerse nelle ultime ore, il Torino non ha abbandonato l’idea di puntare su Giovanni Simeone per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. La trattativa, però, si presenta più intricata del previsto, poiché il club granata dovrebbe prima risolvere la posizione di Antonio Sanabria, attualmente in rosa, prima di poter concretizzare l’arrivo del centravanti argentino.

Intanto, il Pisa ha preso atto delle complicazioni legate a un possibile accordo con Simeone, su cui è piombato l’interesse del Torino, e ha deciso di accelerare per M’Bola Nzola. La società toscana avrebbe già avanzato un’offerta per l’attaccante, strutturata su un prestito con diritto e obbligo di riscatto, ma il nodo principale rimane l’ingaggio. La Fiorentina, da parte sua, non sembra opporsi a una cessione, considerando che il giocatore gradirebbe la destinazione.

Quella tra il Torino e Simeone è una storia che si ripete da anni, come ricorda oggi La Stampa. Il primo approccio risale al 2017, quando l’argentino, dopo un confronto con M’Baye Niang, finì alla Fiorentina. Da allora, il direttore sportivo Davide Vagnati ha tentato più volte di portarlo in granata, senza mai riuscirci. Stavolta, però, le condizioni potrebbero essere più favorevoli, anche se molto dipenderà dalla risoluzione della situazione di Sanabria e dalla capacità del club di trovare un’intesa con la Fiorentina.

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