Torino punta su Simeone per l'attacco, ma la trattativa è ancora in bilico
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Redazione Sport
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Mentre il mercato estivo entra nel vivo, il Torino sembra aver individuato in Giovanni Simeone il nome giusto per potenziare la propria linea offensiva. L’interesse del club granata, emerso nelle ultime ore, si scontra però con una situazione ancora da sbloccare: prima di poter concretizzare l’arrivo dell’argentino, infatti, la società dovrà trovare una sistemazione per Antonio Sanabria, attualmente al centro delle attenzioni della Cremonese.
Il direttore sportivo Davide Vagnati, da tempo al lavoro per consegnare a Marco Baroni una squadra competitiva, sta cercando di accelerare le operazioni in uscita per liberare spazio e risorse. Sanabria, che piace ai grigiorossi come confermato dall’ad Giacchetta, rappresenta il tassello da muovere prima di poter puntare con decisione verso Simeone, il cui entourage avrebbe già dato un’apertura. Resta da definire la formula del trasferimento, con il Torino che valuta se optare per un prestito con diritto o obbligo di riscatto.
Intanto, un altro attaccante potrebbe presto cambiare maglia: M’bala Nzola, lasciato fuori dai piani della Fiorentina, è ormai a un passo dal Pisa. L’angolano, che non rientra più nel progetto di Stefano Pioli, dovrebbe approdare in prestito con diritto di riscatto ai nerazzurri, rimanendo così in Toscana ma con una casacca diversa.
Sul fronte granata, invece, c’è ancora attesa per il debutto di Cyril Ngonge, che salterà il doppio test amichevole contro il Monaco. Mentre la squadra si allena in vista della nuova stagione, il club continua a muoversi con l’obiettivo di costruire un roster in grado di ambire a qualcosa di più del solito piazzamento di metà classifica. La dirigenza, del resto, sa bene che la Curva Maratona chiede un salto di qualità dopo anni di risultati modesti.




