Floriana Calcagno, l’insegnante arrestata per favoreggiamento: l’altra amante di Messina Denaro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Floriana Calcagno, quarantenne docente e nipote del boss Francesco Luppino, è finita in carcere con l’accusa di aver aiutato Matteo Messina Denaro durante la sua latitanza. Il gip di Palermo ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta della Dda, che la considera parte della rete di protezione che per anni ha tenuto al sicuro il superlatitante, catturato solo nel gennaio 2023 dopo trent’anni di fuga.

Le indagini, condotte dal pool antimafia guidato da Maurizio de Lucia, rivelano che la donna – legata sentimentalmente al capomafia – gli avrebbe fornito supporto logistico, agendo in un contesto in cui, secondo alcune ricostruzioni, non mancarono tensioni con altre figure vicine al boss. Tra i reati contestati, oltre al favoreggiamento personale, c’è quello di procurata inosservanza di pena, aggravato dall’appartenenza a Cosa Nostra.

La Calcagno, il cui marito Paolo De Santo è già detenuto per aver assistito un altro mafioso, Calogero John Luppino, si era presentata spontaneamente in Procura pochi giorni dopo l’arresto di Messina Denaro. Le indagini, però, hanno continuato a seguirne i movimenti, fino a raccogliere elementi ritenuti sufficienti per il carcere.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.