Jovanotti e il concerto annullato a Barletta: la frase che riapre il caso amianto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jovanotti è tornato sul concerto annullato a Barletta dopo lo stop deciso in seguito ai controlli sull’area dell’ex Cartiera, dove erano state rilevate tracce di amianto. Il cantante ha affrontato l’argomento durante il suo Jova Summer Party dell’8 settembre alla Darsena Marisabella di Bari, inserendo una battuta dedicata alla vicenda durante l’esecuzione di “Quant’è bello lu primm’ammore”.

La battuta sul palco e il riferimento alla politica

Nel corso dello spettacolo, l’artista ha modificato il testo del brano con una frase ironica sulla presenza dell’amianto e ha aggiunto un commento sulla politica, definendola un ambito complicato sia a livello nazionale sia locale. Il riferimento è arrivato dopo settimane segnate dalla cancellazione dell’appuntamento originariamente previsto nell’altra città pugliese il 17 agosto, poi sostituito dal recupero della serata.

La frase pronunciata dal palco ha riportato l’attenzione sul confronto nato dopo la decisione delle autorità preposte di fermare l’evento. Il cantante ha richiamato anche le interviste rilasciate da esponenti politici nei giorni successivi alla sospensione, collegando il tema della sicurezza dell’area al dibattito pubblico che ne è seguito.

La reazione del consigliere comunale dopo le parole dell’artista

Le dichiarazioni hanno provocato la risposta di Flavio Basile, consigliere comunale di Barletta al Centro, che ha pubblicato un intervento sui social. Nel messaggio ha contestato il riferimento generale alla politica e ha rivendicato il proprio impegno amministrativo, sostenendo di essere orgoglioso del lavoro svolto nella propria città da 20 anni.

Basile ha inoltre criticato l’idea di accomunare tutti i rappresentanti politici nelle valutazioni espresse sul palco. Nel suo intervento ha dichiarato di non accettare generalizzazioni e ha difeso il ruolo dei consiglieri di maggioranza e opposizione coinvolti nella vita amministrativa locale.

Il contesto dello stop e il confronto nato dopo l’annullamento

La cancellazione del concerto era arrivata dopo verifiche effettuate sul terreno dell’ex Cartiera, individuato come sede dell’evento. Gli accertamenti delle autorità competenti avevano evidenziato la presenza di tracce di amianto nell’area, elemento che aveva portato alla sospensione della data programmata.

La vicenda ha aperto un confronto tra chi ha seguito le decisioni legate alla sicurezza del luogo e chi ha discusso le motivazioni emerse nei giorni dello stop. La successiva uscita sul palco ha aggiunto un nuovo elemento al dibattito, con una replica arrivata direttamente da un esponente dell’amministrazione cittadina.

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