Jovanotti in bici da Cortona al Friuli per il concerto a due anni dall’incidente
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Due anni dopo la caduta ai Caraibi che lo ha costretto a una lunga riabilitazione, Jovanotti è tornato a pedalare con un obiettivo ambizioso: raggiungere in bicicletta i Laghi di Fusine, nel Tarvisiano, dove sabato 26 luglio terrà il suo unico concerto estivo. Un traguardo simbolico, che segna non solo il ritorno alla forma fisica ma anche la voglia di misurarsi con un’impresa fuori dall’ordinario. Il live, battezzato “bike-concert”, sarà accessibile esclusivamente a chi arriverà in sella a una bici, e si stima che oltre seimila ciclisti parteciperanno all’evento.
Partito ieri alle 8.30 da Cortona, il cantante percorrerà 770 chilometri attraverso gli Appennini, attraversando paesaggi che ben conosce, come quelli della Romagna, dove ha vissuto negli anni in cui muoveva i primi passi come dj e rapper. Proprio in quelle zone, oggi segnate dall’alluvione che ha colpito la regione, Jovanotti ha ritrovato il contatto con un territorio che ha fatto da sfondo alla sua giovinezza. Un passaggio breve ma significativo, che ha riportato alla memoria un periodo cruciale della sua carriera.
L’incidente del 2023, che gli aveva provocato multiple fratture, lo aveva allontanato dalle scene, costringendolo a una pausa forzata. La ripresa è stata graduale, sostenuta anche dai fisioterapisti romagnoli che lo hanno seguito nel recupero. E oggi, dopo il successo del “PalaJova”, il tour nei palazzetti sold out tra marzo e le due date conclusive all’Unipol Arena di Casalecchio, ha scelto di celebrare il suo ritorno con un’avventura in bicicletta, trasformando il viaggio in un’esperienza collettiva.
Quello di Fusine non sarà un concerto tradizionale, ma un evento immerso nella natura, dove musica e paesaggio si fonderanno. Un’idea nata dalla volontà di coniugare la passione per il ciclismo con quella per la musica, creando un momento unico per chi deciderà di affrontare la strada insieme a lui. Il percorso, che si snoda tra boschi e vette al confine tra Italia, Austria e Slovenia, richiederà resistenza e determinazione, ma Jovanotti ha già dimostrato di non averne paura.




