Torna il Btp Italia, ventesima emissione dal 27 maggio: cedola legata all'inflazione e premio dell'1%
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Redazione Economia
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Dopo più di due anni di assenza, il Btp Italia torna sui mercati con una nuova emissione, la ventesima, che sarà collocata dal 27 al 30 maggio. Le prime tre giornate saranno riservate ai piccoli investitori, mentre l’ultima vedrà la partecipazione degli istituzionali. L’ISIN del titolo, che avrà una scadenza di sette anni, è IT0005410912.
La scelta del ministero dell’Economia di riproporre uno strumento indicizzato all’inflazione non è casuale. Sebbene il tasso di crescita dei prezzi stia rallentando, l’incertezza generata dalle politiche commerciali americane – con l’inasprimento dei dazi che rischia di riaccendere tensioni inflazionistiche globali – ha spinto il Tesoro a offrire nuovamente un’opzione protettiva ai risparmiatori. Il Btp Italia, infatti, garantisce una cedola fissa minima a cui si aggiunge un rendimento legato all’andamento dell’indice dei prezzi al consumo italiano.
Non è un caso che l’emissione avvenga pochi giorni dopo la scadenza del Btp Italia lanciato nel maggio 2020, in piena pandemia. Quell’operazione, all’epoca, aveva riscosso un notevole successo, complici i timori per un’inflazione alle stelle e la ricerca di strumenti sicuri in un contesto di mercato turbolento. Oggi, sebbene lo scenario macroeconomico sia diverso, il rischio di una ripresa dei prezzi non può essere escluso, rendendo il nuovo titolo un’opzione da valutare per chi cerca protezione.
Intanto, sul mercato secondario, i rendimenti dei Btp tradizionali mostrano segnali di movimento. Il decennale italiano è sceso sotto il 3,6%, con un parziale recupero delle quotazioni per le scadenze più lunghe, finora le più penalizzate. Una dinamica che potrebbe influenzare anche l’interesse verso il nuovo Btp Italia, il cui premio dell’1% rispetto all’inflazione accumulata rappresenta un ulteriore incentivo.




