Bce, oggi la decisione sui tassi: si va verso un altro taglio
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Redazione Economia
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La Banca centrale europea, che nelle ultime riunioni ha già ridotto il costo del denaro per sei volte consecutive, sembra orientata a un nuovo intervento, questa volta di 25 punti base. Se confermato, il tasso sui depositi – quello che più di ogni altro riflette l’indirizzo della politica monetaria – scenderebbe dal 2,5% al 2,25%, proseguendo una fase di allentamento iniziata a giugno dello scorso anno.
Le motivazioni di questa scelta, secondo gli analisti, sono legate soprattutto alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione europea, con l’introduzione di dazi ritorsivi che hanno alimentato il rischio di una stagnazione economica. A pesare è anche il rafforzamento dell’euro, che ha spinto la Bce a mantenere una linea espansiva per sostenere la crescita. I mercati, del resto, avevano già scontato l’ipotesi di un ulteriore taglio, come dimostrano i movimenti degli swap e il lieve ritiro dell’eurusd in attesa della decisione.
Gli effetti si faranno sentire anche sui mutui, soprattutto quelli a tasso variabile. Secondo le simulazioni di Facile.it e Mutui.it, una riduzione di 25 punti base comporterebbe un calo della rata media da 640 a 623 euro, con un risparmio che potrebbe diventare ancora più significativo qualora la Bce decidesse di proseguire su questa strada nei prossimi mesi. Intanto, il tasso fisso – dopo un periodo di relativa stabilità – potrebbe tornare a salire, spingendo molti a rivalutare le proprie scelte.




