Incontro tra Putin e Fico, il gas russo al centro del dibattito
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Redazione Esteri
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Il premier slovacco Robert Fico ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca il 22 dicembre, in un incontro definito come una "visita di lavoro" dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Durante la lunga conversazione, i due leader hanno discusso principalmente della disponibilità della Russia a continuare a fornire gas all'Occidente e alla Slovacchia, nonostante le recenti tensioni geopolitiche e l'annuncio di Kiev di interrompere il transito del gas russo sul proprio territorio.
Fico, attraverso un post su Facebook, ha confermato che Putin ha ribadito l'impegno della Russia a mantenere le forniture di gas, un tema cruciale per l'Europa, che dipende in larga misura dalle risorse energetiche russe. La situazione militare in Ucraina è stata un altro argomento centrale del colloquio, con entrambi i leader che hanno esplorato le possibilità di una risoluzione pacifica del conflitto, sebbene non siano stati forniti dettagli specifici sulle proposte discusse.
L'incontro tra Fico e Putin ha suscitato notevole attenzione, poiché il premier slovacco è il primo leader europeo a incontrare Putin di persona dopo il premier ungherese Viktor Orbán, che aveva visitato Mosca lo scorso luglio. La visita di Orbán aveva provocato dure reazioni da parte dell'Ucraina e critiche da vari esponenti dell'Unione Europea, preoccupati per le implicazioni politiche e strategiche di tali incontri.
Il portavoce del Cremlino ha sottolineato che il bilaterale era stato programmato solo pochi giorni prima, evidenziando la natura inaspettata e urgente dell'incontro.




