Milan-Roma, polemiche e tensioni per un rigore negato
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Redazione Sport
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Durante il posticipo serale della diciottesima giornata di Serie A, Milan e Roma si sono affrontate in una partita carica di tensioni e polemiche. L'incontro, terminato sull'1-1 al termine del primo tempo, è stato segnato da un episodio controverso che ha scatenato le proteste dei rossoneri e l'espulsione dell'allenatore Paulo Fonseca.
Al 42' minuto, con il punteggio in parità, un contrasto in area tra Reijnders e Pisilli ha sollevato accese discussioni. L'arbitro Fabbri, nonostante le veementi proteste dei giocatori del Milan e del pubblico presente allo stadio, ha deciso di non assegnare il calcio di rigore. La decisione ha provocato una reazione furiosa da parte di Fonseca, già ammonito in precedenza, che si è scagliato verbalmente contro il quarto uomo, rimediando così l'espulsione.
Le proteste non si sono placate nemmeno dopo l'intervento del VAR, che ha confermato la decisione dell'arbitro di non sanzionare l'intervento di Pisilli. La situazione è degenerata ulteriormente quando anche Alvaro Morata, nel tentativo di calmare gli animi, è stato ammonito.
Nel corso della partita, il Milan ha continuato a spingere alla ricerca del gol del vantaggio, con diverse occasioni create da Chukwueze, Fofana e Jimenez.




