Napoli-Inter, Conte pensa al 4-3-3: scontro al vertice al Maradona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato sera, alle 18.00, il Maradona di Napoli si prepara a ospitare uno degli scontri più attesi della stagione: Napoli-Inter, un duello tra prime della classe che potrebbe lasciare il segno nella corsa scudetto. Antonio Conte, alla guida dei partenopei, sembra voler puntare su un modulo che negli ultimi tempi ha dato garanzie: il 4-3-3. Una scelta che, se confermata, segnerebbe un ritorno alle origini tattiche per il tecnico salentino, noto per la sua capacità di adattarsi alle esigenze del momento.

Secondo Fabio Mandarini, intervenuto su Radio Napoli Centrale, Conte potrebbe optare per una difesa a quattro, abbandonando temporaneamente il 3-5-2 che aveva caratterizzato alcune delle ultime partite. “Contro l’Inter tornerà alla difesa a 4”, ha dichiarato il giornalista, sottolineando come questa scelta potrebbe essere funzionale a contrastare la potenza offensiva dei nerazzurri. Tra le incognite, la possibile scelta di Raspadori, il cui ruolo potrebbe rivelarsi decisivo nel costruire il gioco offensivo.

Adriano Bacconi, match analyst ospite di Tele A nel programma Si Gonfia la Rete, ha invece avanzato l’ipotesi di un approccio più speculare. “Conte potrebbe giocare a specchio con l’Inter, puntando sui duelli individuali”, ha spiegato, suggerendo che il 3-5-2 non sia del tutto da escludere. Bacconi ha anche espresso dubbi sull’impiego di Spinazzola: “Non lo metterei davanti contro l’Inter. C’è un altro azzurro che potrebbe fare meglio in quella posizione”.

Fabio Galante, ex calciatore e ora opinionista, ha invece esaltato la figura di Conte, definendolo “un maestro in queste gare”. Durante la trasmissione Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, Galante ha evidenziato come il tecnico abbia la capacità di trovare sempre il modulo giusto per le occasioni più importanti. “Sabato sarà una bella partita, e Conte sceglierà il 4-3-3, il sistema che gli ha dato più garanzie”, ha affermato, pur ricordando che il Napoli non sta vivendo un momento di forma eccellente. “Il secondo tempo a Como non è stato dei migliori, e gli ultimi risultati non sono confortanti, ma il campionato è ancora lungo”.

Quello che emerge dalle voci degli esperti è un Napoli in cerca di risposte, soprattutto a livello mentale. Come ha sottolineato Mandarini, “bisogna trovare una soluzione a questo problema. Tanti giocatori rappresentativi stanno dicendo la stessa cosa, e quindi un problema c’è”. La partita contro l’Inter rappresenta un banco di prova cruciale, non solo per i punti in palio ma anche per testare la capacità di reazione di una squadra che, nonostante le difficoltà, rimane tra le protagoniste del campionato.

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