Antognoni difende l’Italia Under 21: “Con Donnarumma siamo fortissimi”
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Redazione Sport
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L’Under 21 dell’Italia sarà protagonista delle amichevoli di giugno contro Grecia e Lussemburgo, scatenando reazioni fuori dal campo. L’intenzione del ct ad interim Silvio Baldini di convocare esclusivamente i giovani della Nazionale ha sollevato polemiche, soprattutto da parte del ct greco Jovanovic, che ha suggerito un cambio di avversario. A prendere posizione è stato Giancarlo Antognoni, capo delegazione dell’Under 21 e campione del Mondo 1982, che in un’intervista al sito della FIGC ha sottolineato la forza dei ragazzi e l’assenza di mancanza di rispetto verso gli avversari.
La posizione di Antognoni e la forza dell’Under 21
Antognoni ha evidenziato come l’attuale Under 21 rappresenti la migliore Italia possibile in questa fase: “Nessun rispetto mancato, questa Italia è forte”, ha dichiarato. La scelta di Baldini di puntare sui giovani mira a consolidare un gruppo pronto a confrontarsi con squadre di livello internazionale, pur senza i big della Nazionale maggiore. Il capo delegazione ricorda il valore della squadra e sottolinea come l’energia dei ragazzi possa fare la differenza in partite ufficiali, offrendo continuità e prospettive di crescita per il futuro del calcio italiano.
Le amichevoli di giugno e le reazioni internazionali
Le due partite di fine stagione contro Lussemburgo e Grecia rappresentano un banco di prova per l’Italia Under 21. Il commento di Jovanovic aveva sollevato dubbi sul livello della sfida, ma Antognoni risponde con sicurezza, sottolineando la preparazione e la qualità della rosa convocata. Gli incontri del 3 e 7 giugno saranno l’occasione per dimostrare compattezza, talento e personalità di un gruppo guidato da Baldini, mentre l’attenzione mediatica cresce sia in Italia sia all’estero.
Il passato e l’esperienza del capo delegazione
Antognoni non si limita a guardare al presente: la sua esperienza da centrocampista della Nazionale e campione del Mondo nel 1982 gli permette di leggere le dinamiche di un raduno giovanile e di valorizzare ogni dettaglio. Con sette gol segnati proprio contro Lussemburgo e Grecia in passato, il dirigente trasmette sicurezza e ottimismo, senza trascurare l’importanza di ciascun giocatore. La sua leadership sarà determinante per mantenere equilibrio e concentrazione nei giorni precedenti agli incontri.
L’Italia Under 21 pronta a mettersi alla prova
Le convocazioni di Baldini evidenziano la volontà di testare un gruppo giovane e ambizioso, con Donnarumma paragonato a Zoff per il ruolo di riferimento tra i pali. L’Under 21 affronterà le sfide con consapevolezza, puntando a costruire esperienza internazionale e coesione di squadra. Antognoni conferma la solidità del progetto e la determinazione dei ragazzi a giocarsi le amichevoli con intensità, rispondendo alle critiche e rafforzando l’immagine di un’Italia giovane ma competitiva.




