Torre Annunziata piange due giovani vite, strappate da un tragico incidente sull'A3
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nelle prime ore di domenica 31 agosto, quello che doveva essere il rientro sereno dopo una notte trascorsa con gli amici a Napoli si è trasformato, per quattro giovani di Torre Annunziata, in una tragedia senza rimedio. L’automobile sulla quale viaggiavano, un’Audi A3, è stata coinvolta in un violento scontro, avvenuto per cause ancora oggetto di accertamento da parte degli investigatori, all’altezza dello svincolo di Portici dell’autostrada A3 in direzione Salerno. L’impatto, di una forza devastante, non ha lasciato scampo a due di loro, i quali hanno purtroppo perso la vita sul colpo.
Le vittime sono state identificate in Salvatore Izzo, di appena 22 anni, e Vincenzo Cozzolino, di 27, i cui sogni e progetti sono stati spezzati in un attimo. I loro genitori, che in quel momento si trovavano fuori città per impegni lavorativi – i signori Izzo erano a Carpi, pronti per prendere servizio a scuola – sono stati raggiunti dalla terribile notizia dalla polizia stradale di Angri e sono immediatamente ripartiti, con il cuore gonfio di un’angoscia che, come ha dichiarato il sindaco, «nessuno è pronto ad affrontare».
Proprio il primo cittadino di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, ha annunciato con un accorato post sulla propria pagina Facebook il lutto cittadino, ricordando come la città si ritrovi a piangere, a distanza di poche settimane dalla scomparsa di Nunzio Arcella, altre due giovani vittime della strada. Un dolore collettivo che si abbatte su un’intera popolazione, già provata da lutti recenti.




