Incendio a Napoli, cenere piove sulla città
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un incendio boschivo si è sviluppato mercoledì 19 giugno sulla collina dei Camaldoli, a ridosso dei quartieri napoletani del Vomero e di Soccavo. Le fiamme, riprese dall'Isola di Capri da Giuseppe Catuogno, si sono sviluppate sul versante di Soccavo della collina dei Camaldoli, estendendosi rapidamente e avvicinandosi ad alcune zone abitate.
Lotta contro le fiamme
Dopo 12 ore, l'incendio, divampato nel primo pomeriggio a un passo dalla zona ospedaliera della città e lambendo diverse abitazioni della zona, non era ancora stato spento. Le operazioni di spegnimento sono riprese all'alba, anche attraverso l'utilizzo di un Canadair. Nonostante la situazione fosse segnalata sotto controllo, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato sul luogo dell'incendio per assicurarsi che non vi fossero rischi imminenti per le abitazioni e per seguire in prima persona i soccorsi.
Pioggia di cenere su Napoli
L'incendio ha causato una pioggia di cenere su tutta la città di Napoli. Il prefetto ha espresso preoccupazione per la situazione. È stato necessario più di un giorno per domare l'incendio di Camaldoli, la zona coinvolta da un rogo di grandi proporzioni. L'ipotesi è che l'incendio sia di natura dolosa. Nonostante le fiamme siano iniziate in mattinata, sembra che l'allarme sia scattato solo nel pomeriggio. Dalla collina dei Camaldoli, l'incendio è poi sceso fino a valle, interessando una vastissima area della città di Napoli.




