Netflix alza i costi degli abbonamenti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Netflix ha annunciato, il 22 gennaio 2025, un nuovo aumento dei prezzi per tutti i suoi piani di abbonamento, coinvolgendo utenti di diversi Paesi, compresa l’Italia. La decisione, che arriva in un momento di crescente competizione nel settore dello streaming, potrebbe influire sulle scelte dei consumatori. La compagnia ha deciso di ritoccare verso l’alto i costi dei suoi abbonamenti, colpendo tutti i livelli di servizio, dal piano base a quello premium.

Negli Stati Uniti, gli aumenti entreranno in vigore con il prossimo ciclo di fatturazione e riguarderanno tutti i piani, incluso quello con pubblicità. Netflix, che ha chiuso l'ultimo trimestre del 2024 e un intero anno da record, ha deciso di aumentare i prezzi negli USA e in altri Paesi, tra cui Canada, Portogallo e Argentina. Durante la conference call con gli analisti, il co-ceo Gregory Peters ha dichiarato che al momento l'azienda ottiene solo il 6% delle opportunità di fatturato nei Paesi e nei segmenti in cui opera.

Inoltre, per gli abbonati al servizio streaming che vogliono condividere il loro account con persone che non fanno parte del loro nucleo domestico, è stato lanciato ufficialmente il nuovo utente extra con pubblicità, attivabile a un costo mensile ridotto rispetto all’utente extra standard. Si ricorda che, dallo scorso maggio 2023, per condividere l’account Netflix con persone che non fanno parte del proprio nucleo domestico è necessario pagare un costo aggiuntivo, acquistando un utente extra a 4,99 euro al mese.

Netflix, più energico che mai, intende espandere ancora abbonati e ricavi, seguendo una strategia già adottata in passato per incrementare i ricavi e finanziare la produzione di contenuti esclusivi.

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