Donnarumma saluta il Parco dei Principi tra gli applausi e la commozione
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Redazione Sport
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Gianluigi Donnarumma, escluso dalle scelte tecniche del Paris Saint-Germain, è stato il protagonista inatteso dei festeggiamenti per la vittoria contro l'Angers. Mentre la squadra, vincitrice per 1-0 con un gol di Fabian Ruiz, celebrava i trofei conquistati, l’attenzione è virata tutta sul portiere italiano, il quale ha vissuto un commiato carico di pathos. Non convocato dall'allenatore Luis Enrique, che preferisce orientarsi verso un portiere dalle caratteristiche differenti come Lucas Chevalier, Donnarumma ha seguito l'incontro dalla tribuna.
Al termine della partita, però, l'atmosfera ha preso una piega del tutto imprevista. Spinto letteralmente dai compagni, in particolare dal capitano Marquinhos che ne ha sollecitato il riconoscimento, Donnarumma è sceso in campo per un ultimo giro d'onore. Vestito in tenuta casual, con felpa e jeans, è stato accompagnato sotto la curva dei tifosi più accaniti, quelli che per anni ne hanno cantato le gesta. Ed è lì che si è consumato il momento più intenso: il coro incessante del suo nome, intonato a piena voce da un pubblico che evidentemente non condivide le valutazioni tecniche della società.
L’emozione ha avuto il sopravvento sul giocatore, visibilmente commosso fino alle lacrime da un tributo così sentito e unanime. Un gesto che, come ha sottolineato il quotidiano francese L'Equipe, va al di là delle eventuali polemiche contrattuali o delle scelte tecniche, segnando piuttosto il rispetto per il segno che l'atleta ha lasciato nella capitale francese. Lo stesso Luis Enrique, pur rimanendo imbarazzato per una celebrazione che contraddice le sue decisioni, ha definito "bello" un simile riconoscimento.




