Donnarumma verso il City, ma il Psg non molla: bufera su Enrique e "mancato rispetto"
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Redazione Sport
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La frattura tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain è ormai irreparabile, e mentre il portiere italiano – messo alle strette dalla società francese – cerca una via d’uscita, il Manchester City si profila come destinazione più probabile. Una situazione che, però, rischia di protrarsi fino alla scadenza naturale del contratto, prevista per il 2026, se non si troverà un accordo per una cessione anticipata. Intanto, le parole di Luis Enrique, che ha giustificato l’esclusione del numero uno azzurro citando la necessità di un "profilo diverso" – incarnato dal nuovo arrivato Chevalier – hanno scatenato polemiche.
Sébastien Frey, ex portiere di Inter e Fiorentina, non ha usato mezzi termini: «La trovo una situazione assurda, sono sconvolto». Parlando ai nostri microfoni, ha aggiunto: «Il Psg ha mancato di rispetto a un giocatore di tale livello. Le parole di Enrique? Fuori luogo». Anche l’agente di Donnarumma è al lavoro per trovare una soluzione, ma il club parigino, almeno per ora, non sembra intenzionato a facilitare la separazione.
C’è chi, però, continua a credere nelle qualità del portiere. Luigi Turci, che lo ha allenato ai tempi del Milan, ha ricordato: «Gigio ha un’umiltà enorme. Per quanto la delusione possa pesare, troverà una squadra all’altezza». Un endorsement che suona come un invito a non sottovalutare la capacità di Donnarumma di ripartire, nonostante l’ostracismo subìto.




