Da Fortnite a Venezia: Peugeot trasforma l'auto in intrattenimento (con Borghi)

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Non è un set cinematografico e nemmeno un videogioco, sebbene le premesse possano trarre in inganno. In uno spazio industriale semivuoto, una successione di coni bianchi disegna un percorso tortuoso; dietro una parete mobile, in attesa di essere svelata, si cela la Peugeot Polygon. Questa concept car, compatta – meno di quattro metri di lunghezza – è stata presentata lo scorso novembre e ha già iniziato il suo tour europeo per mostrare al pubblico cosa significhi, per il Leone, “reinventare la ruota”.

A Venezia, il volto noto del conduttore e youtuber Andrea Borghi ha prestato il suo talento per raccontare al grande pubblico, in un video dai toni divulgativi e immersivi, le potenzialità di un'auto che si fa dispositivo di intrattenimento e laboratorio del futuro.

La rivoluzione si chiama Hypersquare

L'elemento che ha catalizzato l'attenzione di addetti ai lavori e appassionati è senza dubbio l'Hypersquare. Non è un volante, o almeno non lo è nel senso tradizionale del termine. Si tratta di un comando rettangolare, dagli spigoli smussati e caratterizzato da quattro "anelli" forati, che sostituisce la corona classica e, soprattutto, il piantone dello sterzo. La tecnologia Steer by Wire elimina ogni collegamento meccanico tra le mani del guidatore e le ruote: al suo posto, segnali elettronici che promettono un'agilità e una precisione mai provate prima.

Secondo quanto riportato dalla casa madre, questo sistema, già sperimentato nell'industria aerospaziale, debutterà su un modello di serie entro il 2027, con ogni probabilità la prossima generazione della 208.

Un'ergonomia ripensata per l'uomo

L'assenza del piantone non è solo una questione tecnica, ma comporta un radicale ripensamento dell'abitacolo. La plancia diventa un volume libero, valorizzato da un enorme vano portaoggetti, e le informazioni un tempo confinate al quadro strumenti vengono proiettate sul parabrezza tramite un head-up display da 31 pollici, che ingloba di fatto ogni altra interfaccia digitale. I sedili, realizzati con schiume a vista e strutture stampate in 3D, puntano alla massima semplicità costruttiva, incentivando il riciclo a fine vita e una personalizzazione senza precedenti.

L'Hypersquare, dal canto suo, consente di gestire l'auto con movimenti minimi: una rotazione massima di 170 gradi per lato, contro i tre giri di un volante tradizionale, per affrontare manovre e parcheggi con una disinvoltura che, a detta di chi l'ha già provato su un muletto, risulta sorprendentemente intuitiva e naturale.

Un concept che guarda al passato (e al gioco)

La Peugeot Polygon non è solo un banco di prova per il futuro, ma anche un omaggio al passato glorioso del marchio. Linee pure e geometriche, superfici vetrate e un'estetica che richiama in più punti la mitica 205 del 1983, dalla inclinazione della lunetta posteriore alla firma luminosa a tre bande orizzontali. Una concept car che si presenta come un "laboratorio viaggiante", tanto da essere stata protagonista di una inedita incursione nel mondo di Fortnite, con un'isola virtuale dedicata, prima ancora di calcare l'asfalto delle strade europee.

Un modo, questo, per parlare a un pubblico giovane e trasversale, confermando la volontà di Peugeot di trasformare l'esperienza di guida in un momento di puro intrattenimento, come dimostra la collaborazione con Andrea Borghi per il mercato italiano.

L'appuntamento di ottobre a Parigi

La Polygon rappresenta solo un assaggio del percorso che il Leone intende intraprendere. Il vero momento clou sarà il Salone dell'Auto di Parigi, in programma il prossimo ottobre, dove Alain Favey, amministratore delegato del marchio, ha promesso la presentazione di due nuove concept car "sorprendenti". In un incontro con la stampa, il dirigente ha confermato che le due show car "dimostreranno molto sul futuro del marchio" e "indicheranno la strada" per il linguaggio stilistico che verrà, senza però cedere dettagli specifici.

Favey ha inoltre ribadito che l'attuale priorità è il recupero della fiducia dei clienti, con un focus sulla qualità del prodotto e del servizio, menzionando esplicitamente i noti problemi legati al motore 1.2 PureTech e le misure correttive adottate.

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