Prospettive di calo per i mutui variabili nel 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 2025 potrebbe essere l'anno in cui i mutui variabili subiranno una diminuzione. Secondo un'indagine di Mutuionline, il calo potrebbe arrivare anche indipendentemente dalle politiche monetarie della Federal Reserve.

Tendenze attuali dei mutui

Nel primo quadrimestre del 2024, la quasi totalità delle richieste, per la precisione il 98,3%, sono state per un tasso fisso. Questo è un dato piuttosto ovvio, considerando la differenza di ben 184 punti base tra i tassi medi fissi (3,11%) e variabili (4,95%).

Consigli per i titolari di mutui a tasso variabile

Buone notizie per chi ha un mutuo a tasso variabile. Secondo l'esperto del credito, Emilio Avallone, ci sono prospettive positive per il futuro.

Impatto delle decisioni della Bce sui mutui

La riunione di giugno della Banca centrale europea (Bce) è ormai alle porte. Il mercato sconta già un primo taglio dei tassi nel meeting del mese prossimo, con ripercussioni inevitabili anche sui mutui. Così, se la Bce facesse un primo taglio di 0,25 punti base tra giugno e luglio, e ipotizzando poi nella seconda parte dell’anno altri 3 tagli simili, i mutui a tasso variabile ne sarebbero influenzati direttamente.

Il 2025 potrebbe portare un respiro di sollievo per i titolari di mutui variabili, con un possibile calo delle rate di 60 euro. Tuttavia, è importante ricordare che queste sono solo previsioni e che il mercato può sempre riservare sorprese.

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