Epidemia di morbillo in Italia: un allarme da non sottovalutare
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Redazione Salute
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L'infettivologo Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, ha recentemente messo in guardia l'Italia riguardo a un'epidemia di morbillo. Nonostante la situazione non sia ancora grave, è già preoccupante considerando che nei primi tre mesi del 2024 si sono registrati 213 casi, rispetto ai 15 casi totali del 2023.
Tendenza europea e origine dei casi
La tendenza all'aumento dei casi di morbillo era già stata osservata in Europa nel corso dell'anno precedente, con circa 30 mila casi. Questi provengono principalmente da Paesi dell'Est come Romania, Bulgaria, Albania, dove la disponibilità dei vaccini è limitata.
Aumento dei casi in Italia
In Italia, l'Istituto superiore di sanità ha segnalato un aumento dei casi di morbillo a partire dagli ultimi quattro mesi del 2023, con un'ulteriore impennata nel 2024. Dal 1 gennaio al 31 marzo 2024 sono stati notificati 213 casi di morbillo, suddivisi in 34 casi a gennaio, 93 a febbraio e 86 a marzo. L'incidenza più elevata è stata osservata nella fascia di età 0-4 anni.
Previsioni per il futuro
Secondo Bassetti, "questo 2024 ha segnato l'inizio di un'epidemia: abbiamo numeri significativi, 213 casi in 3 mesi, rispetto al 2023 con pochi casi. E' solo l'inizio, il peggio deve arrivare e temo che sarà a cavallo dell'estate". Queste parole sottolineano l'importanza della vaccinazione per prevenire ulteriori diffusione del morbillo.




