Morbillo in Italia, i numeri del 2024
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Redazione Salute
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Nel corso del 2024, l'Italia ha registrato un preoccupante aumento dei casi di morbillo, una malattia infettiva altamente contagiosa che può causare gravi complicazioni, come polmoniti ed encefaliti, sia nei bambini che negli adulti. Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), sono stati segnalati 1045 casi di morbillo, un numero significativamente superiore rispetto ai poco più di quaranta casi registrati l'anno precedente.
In particolare, la provincia di Bergamo ha visto un totale di 11 casi distribuiti nel corso dell'anno: tre a marzo, tre a giugno, tre a luglio, uno ad agosto e l'ultimo a dicembre. Questo incremento dei contagi, che ha raggiunto il picco nel mese di novembre con 53 episodi, evidenzia la necessità di una stretta sorveglianza epidemiologica e di una maggiore copertura vaccinale.
Il morbillo, infatti, continua a rappresentare una minaccia globale, con oltre 100mila decessi ogni anno. In Italia, il 90% dei casi registrati nel 2024 riguardava persone non vaccinate, sottolineando l'importanza della vaccinazione per prevenire la diffusione del virus e proteggere la popolazione più vulnerabile.
L'analisi dei dati epidemiologici mostra come il morbillo stia colpendo sempre più frequentemente anche gli adulti, con un'età media dei contagiati che si aggira intorno ai 30 anni.




