Il ritorno del morbillo in Italia: l'importanza della vaccinazione
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Redazione Salute
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Il morbillo sta facendo un preoccupante ritorno in Italia. Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale di Milano, la strategia più efficace per contrastare questa tendenza è la vaccinazione, in particolare tra insegnanti e operatori sanitari.
Aumento dei casi
Nel solo mese di marzo, sono stati segnalati 86 casi di morbillo, un aumento del 150% rispetto ai 34 casi di gennaio. Da inizio 2024, il totale dei casi segnalati è salito a 213. Questa situazione è strettamente legata al calo della copertura vaccinale.
Fascia di età più colpita
Nel primo trimestre del 2024, l'Italia ha segnalato 213 casi di morbillo. L'incidenza nazionale è stata di 14,5 casi per milione di abitanti. La fascia di età più colpita è quella tra 0 e 4 anni, con un'incidenza di 63,3 casi per milione, seguita dalla fascia di età tra 15 e 39 anni, con un'incidenza di 28,3 casi per milione.
Emergenza morbillo
Questi dati emergono dal bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia dell'Istituto Superiore di Sanità relativo al periodo tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2024. Tuttavia, nonostante l'allarmismo che si è creato attorno a questi dati, è importante notare che il numero di casi di morbillo noti dall'inizio del 2024 è di 213, con 34 casi nel mese di gennaio, 93 a febbraio e 86 a marzo.




