Boom di casi di morbillo in Italia nel 2024

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Nel corso del 2024, l'Italia ha registrato un preoccupante aumento dei casi di morbillo, con un totale di 1.045 persone colpite dal virus, un dato che riflette un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. L'Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato che il 90% dei pazienti non era vaccinato, sottolineando l'urgenza di rafforzare le misure di prevenzione attraverso la vaccinazione. La situazione è particolarmente critica in Sicilia, una delle regioni più colpite, dove il virus, altamente contagioso, ha causato gravi complicanze come encefaliti, polmoniti e convulsioni.

Il morbillo, una malattia che fa paura per la sua alta contagiosità e le possibili complicazioni gravi, ha colpito soprattutto gli adulti sopra i 20 anni, una fascia d'età che nel 2024 è stata la più colpita. Le donne in gravidanza e le persone immunocompromesse sono particolarmente a rischio, così come i bambini sotto i 5 anni. Nel mese di novembre, si sono registrati 53 nuovi casi, un aumento rispetto al mese precedente, segno che l'epidemia sta mostrando segni di diffusione anche nei mesi recenti.

Il bollettino "Morbillo & Rosolia News" di gennaio, redatto dalla sorveglianza epidemiologica nazionale, ha messo in luce l'importanza di una copertura vaccinale adeguata per prevenire la diffusione del virus. In alcune regioni, come la Granda, dove le vaccinazioni hanno raggiunto il 97%, non si sono registrati casi nel 2024, dimostrando l'efficacia della prevenzione vaccinale.

L'Europa è in allerta, con la Romania che risulta essere lo Stato più colpito a livello europeo.

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