Inter, la doccia fredda di Appiano: Bastoni salta la Fiorentina e la Nazionale trema per i playoff

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il tecnico Cristian Chivu, alla vigilia della delicata trasferta del Franchi, ha dovuto archiviare definitivamente la disponibilità di Alessandro Bastoni. Il difensore centrale, reduce da un fastidio alla tibia rimediato nel corso del derby contro il Milan, non ha superato l’ultimo test di allenamento; una volta lasciato il centro sportivo di Appiano Gentile dopo la seduta differenziata di questa mattina, la sua assenza dalla lista dei convocati è diventata un atto dovuto. Si tratta di un’assenza pesante per la retroguardia nerazzurra, che si appresta ad affrontare un campo storicamente ostico come quello della Fiorentina senza uno dei suoi punti di riferimento.

La situazione, tuttavia, non riguarda esclusivamente il percorso in campionato dell’Inter. Lo staff medico del club ha infatti preso una decisione che ribalta le incombenze sul commissario tecnico Gennaro Gattuso: sarà la Nazionale a doversi fare carico della fase di recupero del giocatore. Chivu, nel corso della conferenza stampa di presentazione del match, ha specificato che il difensore si aggregherà comunque al gruppo azzurro, dove verrà sottoposto a valutazione per capire se ci siano le condizioni per schierarlo nei playoff mondiali. Il riferimento è alla sfida di andata del 26 marzo a Bergamo contro l’Irlanda del Nord, un appuntamento che già registrava le assenze pesanti di Gianluca Scamacca, fermato da una lesione muscolare.

L’attacco incerottato e la gestione di un gruppo ai raggi X

Oltre al forfait di Bastoni, il tecnico rumeno dovrà gestire un reparto offensivo ridotto all’osso per la gara in programma domani sera. La situazione relativa a Lautaro Martinez resta congelata: l’argentino, pur viaggiando con la squadra per rimanere vicino al gruppo, non ha ancora smaltito il problema fisico che lo tiene lontano dal terreno di gioco. A complicare le scelte d’attacco si aggiungono le condizioni precarie di Ange-Yoan Bonny, l’attaccante che sta vivendo un periodo di appannamento fisico. Chivu ha rivelato un particolare inedito che spiega questo calo di rendimento, accennando a un fastidio di natura odontoiatrica che avrebbe condizionato il giocatore già nella gara precedente contro l’Atalanta.

In questo contesto di emergenza, il tecnico ha comunque provato a mantenere alta la concentrazione, cercando di schermare la squadra dalle distrazioni rappresentate dagli impegni delle rispettive nazionali. Pur sottolineando che la priorità immediata resta la maglia nerazzurra, l’allenatore ha fatto riferimento al doppio impegno che attende gli azzurri, auspicando che i suoi giocatori possano rappresentare l’Italia nel migliore dei modi, ma solo dopo aver superato l’ostacolo rappresentato dalla squadra di Paolo Vanoli.

Le parole di Chivu e lo scivolone sulla rimonta

La conferenza stampa di Chivu ha offerto anche uno spaccato della gestione psicologica del gruppo, che arriva a questa partita dopo un periodo di risultati altalenanti. Interrogato sul silenzio stampa tenuto dopo il pareggio con l’Atalanta, l’allenatore ha spiegato come si sia trattato di una decisione corale, volta a isolare la squadra dalle polemiche arbitrali e a concentrare l’attenzione esclusivamente sugli errori tecnici commessi in campo. Un approccio che cerca di restituire lucidità a un gruppo che, nonostante il vantaggio in classifica, avverte la pressione delle inseguitrici.

Sul piano tattico, l’assenza di Bastoni costringerà a un ridisegnamento del pacchetto arretrato. L’indisponibilità del numero 95 si somma a quella di altri elementi cardine, delineando una formazione rimaneggiata che dovrà fare a meno della consueta solidità difensiva. Per la Nazionale, invece, si apre ora un periodo di attesa: Gattuso e il suo staff dovranno valutare se il difensore sarà in grado di scendere in campo per il doppio confronto decisivo per la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo. L’edema osseo alla tibia, un infortunio che richiede tempi di recupero variabili, diventa così il vero ostacolo da superare in questa doppia emergenza che tiene in ansia sia la capolista del campionato che l’Italia intera.

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