Freddo intenso e venti forti di Burrasca sull'Italia: il maltempo porta un brusco calo termico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'improvvisa ondata di maltempo, caratterizzata da un freddo intenso e da venti burrascosi, si sta abbattendo sulla penisola, segnando una brusca cesura con le miti temperature di fine settembre. Le correnti gelide, che provengono direttamente dai Balcani e dall'Europa orientale, hanno infatti causato un crollo termico superiore ai dieci gradi rispetto alle medie del periodo, un dato che, sebbene non eccezionale, risulta particolarmente significativo per la sua rapidità. Già nelle prossime ore, infatti, è atteso un ulteriore rinforzo dei venti settentrionali, i quali, spirando con punte fino a cinquanta chilometri orari, anticipano la fase più acuta della perturbazione.

Burrasca di Bora sull'Adriatico e piogge al Centro-Sud

Saranno soprattutto le giornate di giovedì e venerdì a portare la situazione meteorologica al suo clou, con la Bora che scenderà con violenza sull'Adriatico centrale e settentrionale. Le sue rafiche, definite taglienti, sono previste raggiungere e superare i novanta chilometri orari, un dato che configura un quadro di burrasca vera e propria, destinata a interessare più di metà del paese. A questo si accompagneranno precipitazioni, sebbene non ovunque, che risulteranno più probabili e consistenti nelle regioni del Centro-Sud e in Sicilia, dove il tempo si presenterà perturbato e instabile.

Brusco calo delle temperature, massime da inverno

Il brusco calo delle temperature, d'altro canto, sta interessando in modo particolare le regioni adriatiche e il meridione, aree che fino a pochi giorni fa vivevano una condizione di quasi estate tardiva. Le massime, durante la giornata di giovedì, faticheranno a raggiungere i sedici o diciassette gradi lungo le coste del medio e basso Adriatico, mentre nelle zone interne, complice la presenza di eventuali acquazzoni, i valori saranno ancor più bassi, attestandosi su livelli che ricordano quelli invernali, tra i dodici e i quattordici gradi. Laddove il cielo sarà coperto o si verificheranno rovesci, la percezione del freddo risulterà ulteriormente accentuata.

Il contesto europeo: freddo, alluvioni e un ex uragano

Questo scenario, per quanto rilevante, si inserisce in un contesto europeo già di per sé movimentato, dove si registrano almeno tre fenomeni significativi: il freddo anomalo sull'Europa centro-orientale, il concreto rischio di alluvioni nell'area balcanica meridionale e l'arrivo, entro il prossimo fine settimana, degli effetti residui di un ex uragano atlantico. Quest'ultimo, sebbene indebolito, apporterà piogge e venti forti sui settori centro-settentrionali del continente, in un quadro generale che appare decisamente dinamico e fuori dalla norma per il periodo.

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