Prima convocazione in nazionale per Elia Caprile, ex portiere della Pro Patria
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Redazione Sport
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In un pomeriggio di novembre che profuma di qualificazioni mondiali, il calcio italiano regala un’altra storia di talento puro sbocciato a Busto Arsizio. Elia Caprile, il ventiquattrenne portiere veronese attualmente in forza al Cagliari, ha ricevuto la sua prima chiamata nella nazionale maggiore. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso, che deve gestire gli ultimi due impegni del girone prima della inevitabile parentesi dei playoff, lo ha incluso nella lista dei ventisette azzurri convocati per le sfide contro Moldova e Norvegia.
Il contesto delle due partite
Le partite, in programma rispettivamente a Chisinau e a Milano, vedono l’Italia ormai matematicamente qualificata per i playoff, avendo costruito, con cinque vittorie consecutive, un percorso solido. Sebbene le possibilità di concludere il gruppo al primo posto siano minime, dipendendo da un improbabile passo falso della Norvegia, la squadra di Gattuso affronterà gli incontri con la consueta determinazione, cercando di mantenere viva una speranza che, per quanto remota, alimenta la competitività del gruppo.
Le altre scelte tecniche
Accanto alla novità assoluta rappresentata da Caprile, il ct ha operato altre scelte significative, richiamando alcuni elementi di esperienza. Tornano infatti in azzurro, dopo un periodo di assenza, giocatori come Samuele Ricci e Alessandro Buongiorno, le cui doti sono state giudicate nuovamente utili per il collettivo. Un ritorno di peso è anche quello di Gianluca Scamacca, la cui presenza nell’attacco amplia le opzioni a disposizione di Gattuso in vista di queste due delicate uscite, che serviranno anche come fondamentale rodaggio in vista del decisivo spareggio.
La traiettoria del nuovo arrivato
L’ingresso di Elia Caprile nel giro della massima rappresentativa nazionale segna un traguardo importante per il portiere, la cui crescita, partita dai campi di Serie C con la maglia della Pro Patria, lo ha portato a diventare un punto di riferimento per il Cagliari. Questa convocazione, che arriva in un momento cruciale della stagione, non è che l’ultimo riconoscimento di un percorso costellato di impegno, un percorso che ora si intreccia con le sorti della nazionale azzurra nella sua corsa verso il Mondiale.




