La Feralpisalò cambia nome e si trasferisce a Brescia: nasce la nuova U.S. Brescia
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Redazione Sport
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La Feralpisalò, società di Serie C, ha ufficializzato il cambiamento di denominazione sociale e il trasferimento della sede legale a Brescia, sancendo così la rinascita del calcio cittadino dopo l’esclusione del club di Massimo Cellino dai campionati. L’assemblea dei soci, convocata per deliberare sulle due questioni, ha votato all’unanimità la decisione, come confermato dal comunicato diffuso oggi. Sebbene il nuovo nome non sia ancora stato reso pubblico, è ormai chiaro che la squadra ripartirà con la storica denominazione U.S. Brescia, in attesa delle formalità necessarie per l’iscrizione alla Figc.
Tra i sostenitori dell’operazione, che di fatto sancisce la fusione tra il Brescia e la Feralpisalò, spicca la presenza di Tommaso Ghirardi, già presidente del Parma, il cui ingresso tra gli industriali a sostegno del progetto rafforza il peso dell’iniziativa. «Le decisioni assunte – si legge nella nota – saranno rese note nei prossimi giorni», lasciando intendere che gli ultimi dettagli burocratici sono in fase di definizione.
Il trasferimento a Brescia rappresenta una svolta per il club, che assume il compito di ridare alla città una squadra dopo il vuoto lasciato dalla mancata iscrizione del precedente sodalizio. Se la Feralpisalò, fino a oggi legata a Salò e alla provincia bresciana, abbandona la sua identità territoriale, lo fa per un progetto più ampio, che punta a consolidare il calcio in un bacino storicamente rilevante. La scelta, per quanto radicale, appare dettata dalla necessità di garantire continuità, evitando che il capoluogo resti senza rappresentanza nel panorama calcistico nazionale.




