Trivolzio, frontale tra scuolabus e auto: paura per i bambini, grave un 20enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È bastato un istante, poco prima delle 8.30 di questa mattina, per trasformare il consueto tragitto verso la scuola in un incubo di lamiere contorte e sirene. Sulla strada provinciale Sp22, nel territorio comunale di Trivolzio, a pochi chilometri da Pavia, uno scuolabus carico di bambini è stato coinvolto in un violento scontro frontale con un’autovettura. Un impatto, quest’ultimo, la cui violenza ha reso necessario l’intervento massiccio dei soccorsi, con sei ambulanze e tre auto mediche inviate sul posto dall’Agenzia regionale emergenza urgenza per gestire una situazione che, almeno inizialmente, appariva drammatica.

A bordo del mezzo destinato al trasporto scolastico – un pulmino di proprietà del Comune di Trovo – viaggiavano una decina di bambini, la cui età è compresa tra i 6 e gli 11 anni, oltre all’autista e ad almeno una o più accompagnatrici adulte. La dinamica dello schianto, ancora al vaglio degli agenti della Polizia Stradale intervenuti per i rilievi, sembrerebbe vedere una Dacia – condotta da un giovane di 20 anni, studente universitario residente ad Arluno – invadere la corsia opposta, forse a causa di un colpo di sonno che lo avrebbe colto alla guida, andando a impattare frontalmente contro lo scuolabus. L’urto, concentratosi sulla parte anteriore sinistra del pulmino, in prossimità del posto di guida, ha trasformato la carrozzeria della piccola auto in una trappola di metallo per il suo conducente.

Nonostante l’impatto violento e il clima di forte paura che si è immediatamente diffuso tra i giovanissimi passeggeri, la prognosi per i minori si è rivelata meno preoccupante del previsto. Nessuno di loro ha riportato ferite gravi: tutti sono stati visitati sul posto dal personale sanitario e, dopo le prime cure e i necessari accertamenti, sono stati affidati ai rispettivi genitori. Le loro condizioni, valutate dai medici, sono state classificate in codice verde – ovvero non preoccupanti – anche se lo choc per quanto accaduto è rimasto evidente nei loro occhi. A subire le conseguenze più serie sono stati invece i due conducenti: se l’autista dello scuolabus è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale per ricevere cure, le condizioni del ventenne alla guida della Dacia appaiono particolarmente critiche.

Il giovane, rimasto incastrato tra le lamiere della sua vettura accartocciata, è stato liberato solo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, che hanno lavorato con le pinze idrauliche per estrarlo dall’abitacolo deformato. Affidato poi alle cure dei sanitari presenti sul luogo dell’incidente, è stato trasportato in codice giallo – che indica una criticità moderata ma non imminente pericolo di vita – al pronto soccorso. L’intera operazione di soccorso, complessivamente, ha coinvolto quindici persone, includendo oltre ai due conducenti e ai bambini, anche le accompagnatrici che viaggiavano sul pulmino, tutte successivamente giudicate fuori pericolo.

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