Strage di alberi ad Ancona dopo il maltempo, la protesta di Collemarino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La strage di alberi ad Ancona provocata dal maltempo ha riportato al centro le proteste dei residenti di Collemarino, dove un pino caduto ha causato danni a un’auto parcheggiata. Le raffiche di vento hanno colpito diverse zone della città, con alberi e rami spezzati che hanno richiesto interventi di messa in sicurezza.

Il crollo del pino e la richiesta di manutenzione del verde

In via Patrizi, a Collemarino, un pino marittimo di circa quindici metri è finito a terra dopo le forti raffiche, sfiorando un condominio e terminando la sua corsa sopra una Panda lasciata nel cortiletto. L’episodio ha riaperto una discussione già presente tra gli abitanti della zona, che chiedono maggiore attenzione nella cura delle aree verdi pubbliche e negli interventi preventivi sugli alberi.

La preoccupazione dei residenti riguarda il rischio legato alla presenza di piante che possono diventare pericolose durante fenomeni atmosferici intensi. Il maltempo che ha attraversato le Marche ha prodotto situazioni simili in più punti, con squadre impegnate nella rimozione di ostacoli, rami caduti e strutture considerate instabili. Le operazioni di soccorso hanno interessato soprattutto le conseguenze lasciate dal vento, oltre alle richieste arrivate per le aree colpite dalle precipitazioni.

Gli interventi nelle Marche dopo vento e pioggia

Le raffiche arrivate fino a 80 chilometri orari hanno accompagnato una fase perturbata che ha coinvolto varie province della regione. Tra mercoledì e giovedì i vigili del fuoco hanno effettuato 250 interventi, principalmente per alberi caduti e rami spezzati. Nel Pesarese la situazione ha richiesto ulteriori lavori sulle strade: la Provincia è intervenuta con più di trenta operazioni, mentre altre richieste di soccorso hanno riguardato elementi pericolanti e prosciugamenti di zone allagate.

La fascia del Fanese e della bassa valle del Metauro è risultata tra le aree maggiormente interessate dai problemi causati dal maltempo. Dopo il passaggio della perturbazione, la regione si prepara a una fase con maggiore stabilità: resta una coda di instabilità prevista per sabato 12 settembre, mentre da domenica è atteso un periodo caratterizzato dall’anticiclone delle Azzorre, con temperature in aumento senza particolari eccessi e valori di umidità più contenuti.

A Jesi, invece, le piogge abbondanti hanno riportato l’attenzione sulla gestione della rete urbana di deflusso dell’acqua. Alcune strade, tra cui viale della Vittoria, e diversi sottopassi sono finiti nuovamente alle prese con gli allagamenti, mentre sulla carreggiata si sono accumulati aghi di pino, foglie e ramaglie. I residenti chiedono interventi sulla pulizia delle caditoie e sulla manutenzione dei sistemi che permettono il regolare scorrimento delle acque.

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