Maltempo nelle Marche, altri 90 interventi dei vigili del fuoco. A Collemarino il pino cade su un'auto parcheggiata
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Redazione Interno
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Proseguono senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco nelle Marche, dove l'ondata di maltempo che ha investito la regione continua a fare sentire i suoi effetti. Nella sola mattinata di oggi sono stati registrati ulteriori 90 interventi, così distribuiti: 55 nella provincia di Ancona e 35 in quella di Pesaro e Urbino. La maggior parte delle richieste di soccorso è legata ad alberi e rami caduti sulla sede stradale o giudicati pericolanti, con squadre impegnate anche in operazioni di prosciugamento di aree allagate.
Questi numeri si sommano ai 160 interventi già effettuati a partire dal tardo pomeriggio di ieri, quando piogge intense e forti raffiche di vento hanno cominciato a bersagliare il territorio marchigiano.
Le zone più colpite e i disagi alla viabilità
La perturbazione ha colpito con particolare violenza la zona del Fanese e la bassa valle del Metauro, dove la Provincia ha effettuato più di trenta interventi sulle strade, mentre i vigili del fuoco hanno gestito altre 35 richieste di soccorso. Tra i punti critici segnalati figurano la provinciale 103 nel territorio di Colli al Metauro, temporaneamente chiusa dopo la caduta di due grosse querce sulla carreggiata, e diverse altre arterie tra cui la Ridolfina, la Serrungarina, la Cavallara e l'Orcianese.
A Jesi, invece, le piogge abbondanti hanno mandato in tilt la viabilità cittadina, con i sottopassi finiti nuovamente sott'acqua e le strade invase da aghi di pino, foglie e ramaglie.
La protesta dei residenti di Collemarino
A Collemarino, quartiere di Ancona, il maltempo ha riportato drammaticamente alla ribalta una questione che i residenti sollevano da tempo: la manutenzione del verde pubblico. Mercoledì, in via Patrizi, un pino marittimo alto una quindicina di metri è crollato al suolo, sfiorando un condominio e finendo la sua corsa su una Panda parcheggiata nel cortiletto. Nessuno è rimasto ferito, ma la paura è stata tanta. «Per la manutenzione del verde, vogliamo aspettare che qualcuno ci lasci le penne?», è la domanda che circola tra gli abitanti, secondo quanto riportato dal Corriere Adriatico.
Un residente di 46 anni ha spiegato che dietro il condominio si trova una pineta trascurata da anni, con diversi alberi pericolanti, e che la stessa situazione si ripete in tutto il quartiere, Parco degli Ulivi compreso. Le raffiche di vento, arrivate fino a 80 chilometri orari, hanno abbattuto alberi e spezzato rami in più punti della città. Al Passetto i carabinieri hanno temporaneamente chiuso la strada dopo che un grosso ramo aveva invaso la carreggiata in via Thaon De Revel, arrivando a sfiorare le auto in sosta. Anche in questo caso non si sono registrati feriti.
Il quadro degli interventi e le misure di sicurezza
Il lavoro delle squadre di soccorso si è concentrato principalmente su tre tipologie di operazioni: la messa in sicurezza di elementi pericolanti dagli edifici, il taglio di piante e rami che minacciavano di cadere o avevano già invaso le strade, e il prosciugamento di sottopassi e altre zone allagate. Le richieste sono arrivate da tutte le province marchigiane, con una concentrazione maggiore nel Pesarese e nell'Anconetano, ma con segnalazioni anche nel Maceratese, nel Fermano e nell'Ascolano.
La situazione, stando agli ultimi aggiornamenti forniti dai vigili del fuoco, risulta in via di stabilizzazione e non vengono segnalate particolari criticità. Restano comunque attive le operazioni di pulizia e monitoraggio, con tutto il personale della Provincia mobilitato insieme alle imprese per ripristinare le condizioni di sicurezza sulle strade.
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