Oosterwolde alla Roma, salta tutto dopo le visite mediche
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Redazione Sport
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Il trasferimento di Oosterwolde alla Roma è saltato dopo gli approfondimenti effettuati durante le visite mediche, che hanno spinto il club giallorosso a non completare il tesseramento del difensore. Jayden Oosterwolde era arrivato all'aeroporto di Ciampino nella tarda mattinata di ieri e si era subito recato nella clinica di fiducia della Roma per affrontare il tradizionale iter di controlli che avrebbe dovuto precedere la firma del contratto e l'annuncio ufficiale. L'operazione con il Fenerbahce era già stata definita nei suoi elementi principali, ma quanto emerso dagli esami ha cambiato lo scenario e ha portato la Roma a fermarsi prima della conclusione dell'accordo.
Oosterwolde-Roma, cosa è emerso durante le visite mediche
A non convincere pienamente lo staff sanitario della Roma sono state le condizioni fisiche del difensore olandese. Nel corso dei diversi consulti e degli ulteriori approfondimenti richiesti dal club sarebbe infatti emerso un problema più serio rispetto alla “semplice” lesione al bicipite femorale inizialmente considerata. La questione centrale riguarda soprattutto i tempi necessari per il recupero: alla Roma erano state comunicate in prima battuta circa due settimane di stop, mentre le verifiche effettuate dopo l'arrivo del giocatore hanno indicato un'assenza superiore a un mese. Una differenza considerata significativa dal club, che ha quindi rivalutato un'operazione ormai vicina alla chiusura.
Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere il rischio di uno scenario ancora più lungo. Il difensore potrebbe infatti dover affrontare anche un intervento chirurgico, eventualità che potrebbe portare i tempi di recupero fino a circa tre mesi. Proprio questa prospettiva ha avuto un peso nella decisione della Roma di non procedere alle condizioni inizialmente concordate. Oosterwolde era arrivato nella capitale quando mancavano gli ultimi passaggi formali dell'operazione, tanto che aveva già incontrato alcuni tifosi e si preparava alla firma del contratto, ma i risultati dei controlli hanno impedito di arrivare al tesseramento.
Le condizioni dell'accordo con il Fenerbahce e il ritorno in Turchia
Prima degli approfondimenti medici, Roma e Fenerbahce avevano raggiunto un'intesa sulla formula del trasferimento. L'accordo prevedeva un prestito con diritto di riscatto che avrebbe potuto trasformarsi in obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze, per una cifra indicata in 15 milioni di euro. Il quadro è cambiato quando i tempi di recupero del giocatore sono risultati più lunghi rispetto a quelli inizialmente comunicati. A quel punto la Roma ha scelto di non proseguire alle condizioni già definite, provando a modificare i termini dell'operazione prima di arrivare alla firma definitiva.
Il tentativo dei giallorossi di impostare nuove condizioni contrattuali non ha però portato a un accordo. Il giocatore non ha accettato la nuova proposta e il Fenerbahce non ha dato il via libera alla nuova impostazione dell'affare, facendo definitivamente saltare il trasferimento. La Roma ha così rinunciato, almeno in questa fase, a Oosterwolde, che ha lasciato la capitale senza essere diventato un nuovo calciatore giallorosso. Il difensore sta facendo ritorno in Turchia dopo una trattativa arrivata fino alle visite mediche ma interrotta proprio quando sembrava ormai pronta per essere completata.
Perché la Roma ha deciso di non finalizzare il tesseramento
La scelta della Roma è quindi legata soprattutto alla valutazione dei tempi di recupero dal problema muscolare. Il club ha voluto approfondire la situazione durante le visite e ha riscontrato prospettive differenti rispetto alle prime indicazioni ricevute dal Fenerbahce, passando dalle circa due settimane inizialmente comunicate a uno stop superiore a un mese, con la possibilità di un'assenza ancora più lunga in caso di intervento. Questo elemento ha portato i giallorossi a rivedere le condizioni economiche e contrattuali dell'operazione, senza però trovare un'intesa sufficiente per procedere.
Oosterwolde non sarà quindi un nuovo giocatore della Roma nonostante fosse già arrivato in città e l'affare fosse stato preparato in ogni dettaglio. Le visite mediche, previste come uno degli ultimi passaggi prima della firma, si sono trasformate nel punto decisivo della trattativa perché hanno fornito al club informazioni diverse sui tempi di recupero del difensore. Dopo gli approfondimenti, la Roma ha preferito non finalizzare il tesseramento e il giocatore è stato rispedito al Fenerbahce, chiudendo senza firma un'operazione che sembrava ormai arrivata alla fase dell'annuncio ufficiale.
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