Marquez domina a Brno e rilancia: "Solo io posso fermarmi"
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Redazione Sport
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Marc Marquez non conosce ostacoli. Dopo il trionfo al Gran Premio della Repubblica Ceca, lo spagnolo ha ribadito la sua superiorità con una freddezza che lascia poco spazio alle interpretazioni: "Affronto le ultime dieci gare con la mentalità che solo io posso perdere". Una dichiarazione che, più di qualsiasi analisi, fotografa lo stato di grazia in cui versa il pilota della Ducati, capace di trasformare ogni weekend in una marcia trionfale.
A Brno, circuito che ha sempre amato, Marquez ha replicato il copione visto nelle ultime settimane: pole position, vittoria nella Sprint e successo in gara, con un distacco netto sugli avversari. Marco Bezzecchi, secondo con l’Aprilia, e Pedro Acosta, terzo sulla KTM, hanno potuto solo assistere a un’altra lezione di dominio. Meno fortunato Pecco Bagnaia, partito in prima fila ma finito quarto, lontano dai ritmi che lo avevano portato in pole.
"Difficile dire se sia la mia versione migliore", ha ammesso Marquez rispondendo ai giornalisti, "ma sono tornato ai livelli pre-infortunio, con un controllo assoluto". E i numeri gli danno ragione: otto vittorie in stagione, cinque doppiette consecutive, un vantaggio in classifica di 120 punti sul fratello Alex, che a Brno ha invece deluso. Quella di Marquez è un’egemonia che ricorda i suoi anni d’oro in Honda, ma con una differenza: oggi, in sella alla Ducati, sembra avere un margine ancora più ampio.
"Con questa moto lavoriamo sempre al massimo", ha aggiunto, sottolineando come la GP25 gli permetta di esprimersi al meglio in ogni circuito. Un binomio perfetto, quello tra il pilota e la Desmosedici, che ha già scritto una pagina di storia: Marquez è il primo a vincere cinque gran premi di fila con il team di Borgo Panigale




