Marquez domina a Brno e avvicina il titolo, Bezzecchi rilancia l’Aprilia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Brno ha confermato quello che ormai sembra inevitabile: Marc Marquez, dopo aver staccato il resto del gruppo in classifica, ha un vantaggio tale da poter già considerare il titolo MotoGP 2023 come cosa fatta. Lo spagnolo, che sulla Ducati ha trovato una sintonia perfetta, ha conquistato la sua quinta vittoria consecutiva, eguagliando un record che nella storia della top-class apparteneva solo a Valentino Rossi: vincere almeno cinque gare di fila con due costruttori diversi. Un’impresa che ribadisce la sua superiorità in questa stagione, dove ha dimostrato di poter gestire le corse con un controllo quasi assoluto, indipendentemente dal circuito o dalle condizioni.

Anche a Brno, nonostante la pista tecnica e le insidie che riserva, Marquez ha dominato sia nella Sprint che nella gara lunga, consolidando un margine in classifica che alla pausa estiva ammonta a 120 punti. Un distacco che, se mantenuto nei prossimi appuntamenti, renderà matematico il suo trionfo ben prima del gran finale. Quello che colpisce, oltre alla freddezza con cui amministra ogni weekend, è la costanza: otto vittorie in stagione, tutte accompagnate dal successo nella Sprint, un dominio che la Ducati non aveva mai espresso con nessun altro pilota.

Accanto alla sua schiacciante prestazione, spicca la crescita di Marco Bezzecchi, che con l’Aprilia sta vivendo un momento di forma crescente. Il pilota italiano, dopo un inizio di campionato in ombra, ha ritrovato competitività, riuscendo a portare la sua moto tra i protagonisti e recuperando posizioni rispetto a rivali come Jorge Martin. Un segnale importante per il costruttore di Noale, che vede in lui una garanzia per il futuro.

Enea Bastianini, invece, ha mostrato progressi significativi con la KTM, trovando finalmente un feeling che gli ha permesso di lottare nelle posizioni di testa. Peccato solo per la caduta che gli ha impedito di chiudere con un risultato migliore. Un’occasione sfumata, ma che lascia intravedere margini di miglioramento nelle prossime gare.

Diverso il weekend per Alex Marquez, il cui sabato e domenica sono stati da dimenticare: qualifica deludente, prestazione anonima nella Sprint e un incidente dopo pochi giri nella gara lunga, con un contatto che ha coinvolto anche Joan Mir. Un capitolo nero in una stagione che, per lui, non sta regalando le soddisfazioni attese.

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