Dividendi, lunedì 27 aprile lo stacco minore ma con qualche sorpresa tra banca profilo, basicnet e fiera milano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La lunga scia dei dividendi 2026, che aveva subito una sostanziale impennata nel cosiddetto “dividend day” del 20 aprile con protagonisti i pesi massimi del Ftse Mib come Unicredit e Banco BPM, si prepara ad affrontare una settimana dal profilo decisamente più defilato. L’appuntamento di lunedì 27 aprile, infatti, vedrà un parterre privo di qualsiasi rappresentante del listino principale, una circostanza che potrebbe indurre l’osservatore meno attento a sottovalutare l’appuntamento. Eppure, per chi è orientato al reddito e sa scovare le opportunità anche nei segmenti minori, quella in arrivo rappresenta una data tutt’altro che trascurabile: cinque società staccheranno la cedola, offrendo rendimenti che, per quanto contenuti in valore assoluto, meritano un’analisi separata.

Le cinque società del 27 aprile: da Banca Profilo a Edison R

Nel dettaglio, le società coinvolte appartengono tutte a segmenti diversi dal Ftse Mib, a dimostrazione di come la stagione dei dividendi non sia affatto un monopolio delle grandi capitalizzazioni. Banca Profilo (ISIN IT0001073045) distribuirà un dividendo ordinario di 0,007 euro per azione, con pagamento fissato al 29 aprile. Un importo minimo, è bene dirlo, che richiede un’attenta valutazione in termini di operational leverage per l’azionista. Basicnet (ISIN IT0001033700) si presenta con una cedola da 0,16 euro per azione, mentre Fiera Milano (ISIN IT0003365613) staccherà 0,25 euro. Chiude il novero delle quotate a Milano Edison R (ISIN IT0003372205) – la risparmio – con 0,065 euro. Manca all’appello un quinto titolo citato nella nota (“I. Dividendi 2026”), il cui ISIN non è stato integralmente riportato, ma che conferma comunque la natura frammentata ma operativa di questa tornata.

Lo sguardo già al mese di maggio: Alerion e Intercos nel mirino

Se il 27 aprile rappresenta un antipasto, l’attenzione degli investitori si sposta rapidamente al mese successivo, dove il calendario si infittisce. Investire.biz, nell’offrire ai propri lettori una mappa aggiornata al 29 aprile (con prezzi rilevati intorno alle 10:40), ha evidenziato non solo le date di stacco e pagamento ma anche i dividend yield lordi. Il 4 maggio 2026 sarà una giornata particolarmente densa: ben diciassette aziende staccheranno la cedola, di cui due del segmento MidCap, dieci del comparto STAR, due dell’Euronext Milan e quattro dell’Euronext Growth Milan. Tra i nomi di rilievo nel MidCap spiccano Alerion Cleanpower, con un dividendo di 0,61 euro e un rendimento del 2,22% (calcolato sul prezzo di chiusura del 30 aprile a 27,45 euro), e Intercos, con 0,197169 euro e un rendimento dell’1,63% (prezzo 12,12 euro).

Il parterre dello Star: B&C Speakers e D’Amico International su tutti

Nel segmento STAR, tradizionalmente più attenzionato dagli investitori istituzionali per via dei maggiori requisiti di liquidità e trasparenza, la cedola del 4 maggio offre numeri percentualmente più interessanti. B&C Speakers distribuirà 0,7 euro per azione, generando un rendimento del 5,71% su un prezzo di chiusura di 12,25 euro. Un dato, quest’ultimo, che si pone tra i più elevati della tornata. D’Amico International, pur senza un dettaglio completo nella tabella originale, completa il quadro delle STAR insieme ad altre otto società non tutte elencate nella sintesi fornita. Il messaggio, per quanto frammentario, è chiaro: la stagione dei dividendi 2026 (relativa agli utili dell’esercizio 2025) sta entrando nel vivo, con il vero giorno clou atteso per lunedì 18 maggio.

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