Aggressione in piazza Duomo a Capodanno, il racconto di una studentessa belga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una studentessa belga ha denunciato di essere stata aggredita fisicamente e sessualmente, insieme ai suoi cinque amici, durante i festeggiamenti di Capodanno in piazza Duomo a Milano. L'episodio, avvenuto poco dopo la mezzanotte, ha visto il gruppo di giovani circondato da un gruppo di 30-40 uomini, rendendo impossibile l'intervento immediato delle forze dell'ordine presenti sul posto.

La giovane, che ha raccontato l'accaduto a un quotidiano belga, ha confermato la sua versione dei fatti anche all'Ansa, dichiarando che nei prossimi giorni presenterà denuncia alle autorità belghe. Al momento, non risultano segnalazioni o denunce alle forze dell'ordine italiane o alla Procura di Milano, ma la polizia sta cercando di rintracciare la ragazza per ascoltarla e ricostruire l'episodio.

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso solidarietà alle forze dell'ordine e alle forze armate impegnate in piazza Duomo, sottolineando l'importanza del loro lavoro in situazioni di emergenza come quella descritta. La vicenda ha suscitato diverse reazioni, ma è fondamentale concentrarsi sui fatti e sulle indagini in corso per fare chiarezza sull'accaduto.

Laura Barbier, una delle vittime, ha raccontato al giornale Sudinfo che il loro soggiorno a Milano, iniziato il 30 dicembre e conclusosi il 1 gennaio, è stato segnato da questo tragico evento.

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