Addio ad Adriana Asti, l’attrice che visse di teatro e di cinema
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Adriana Asti, una delle figure più intense e originali del teatro e del cinema italiano, si è spenta a Roma all’età di 94 anni. Ricoverata da qualche giorno nella clinica Villa Salaria, se n’è andata senza affanno, lasciando un vuoto che va ben oltre la sua carriera. I funerali si terranno domani alle 11 nella Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo.
Nata nel 1930, la Asti aveva iniziato il suo percorso artistico giovanissima, a soli 17 anni, quando nel 1948 lasciò la famiglia per unirsi alla compagnia del “Carrozzone” diretta da Romolo Valli. Da quel momento, la sua vita fu un continuo sperimentare, lontana dai circuiti convenzionali e dalle logiche di gruppo, preferendo sempre un approccio personale che la rese un’interprete unica. Sul palcoscenico, lavorò con maestri come Giorgio Strehler, mentre sul grande schermo collaborò con registi del calibro di Dino Risi, lasciando un’impronta indimenticabile anche in ruoli secondari, ma sempre incisivi.
La sua carriera, divisa tra palcoscenico e cinema, fu caratterizzata da una presenza magnetica e da una recitazione istintiva, capace di passare con naturalezza dalla comicità alla drammaticità. Donna di forte personalità, non nascose mai le sue idee, portando avanti scelte artistiche e civili mai scontate. La sua figura rimane un punto di riferimento per chi ha amato il teatro e il cinema italiano nella sua epoca più vitale.
A Parma, le righe blu dividono il quartiere Cittadella intanto, a Parma, la comparsa di nuove strisce blu e colonnine per la sosta a pagamento nel quartiere Cittadella ha sollevato malumori tra i residenti. In una zona già carente di posti auto, l’amministrazione ha scelto di introdurre un sistema che molti definiscono più un espediente per incassare che una soluzione reale al problema.




