D’Aversa e l’Empoli: sconfitta a Napoli, ma la salvezza è ancora possibile
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Redazione Sport
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Roberto D’Aversa, al termine della partita persa contro il Napoli, non nasconde il rammarico per le occasioni sprecate, ma allo stesso tempo sottolinea l’impegno di una squadra che, nonostante le difficoltà, ha cercato di imporre il proprio gioco. «Abbiamo creato chance importanti – ha spiegato –, ma non siamo stati capaci di concretizzarle, mentre loro in pochi minuti ci hanno punito». Un bilancio amaro, quello del tecnico, che però non vuole lasciare spazio allo sconforto, soprattutto in vista dello scontro diretto con il Venezia, decisivo per la corsa alla salvezza.
L’Empoli, arrivato a Napoli «incerottato» – come lo stesso D’Aversa ha definito la situazione, con diversi giocatori fuori causa –, ha tenuto testa agli azzurri nella prima frazione di gioco, dimostrando coraggio e organizzazione. «Nel primo tempo siamo stati migliori», ha ammesso il mister, riconoscendo però che la precisione in fase realizzativa è mancata, complice anche l’ottima prestazione del portiere avversario Alex Meret. Due errori difensivi, però, hanno ribaltato l’esito del match in pochi minuti, lasciando l’Empoli a bocca asciutta.
Quello che pesa, oltre al risultato, è il lungo periodo senza vittorie, ma D’Aversa tiene a precisare che la squadra ha ancora tutto in mano per salvarsi. «Nonostante tutto, il nostro destino dipende da noi – ha detto –. Domenica affronteremo una partita cruciale, e dovremo essere più determinati, evitando gli sbagli che ci sono costati stasera». Senza entrare nel dettaglio delle condizioni degli infortunati, il tecnico ha preferito concentrarsi sulla prestazione collettiva, evidenziando come i suoi abbiano seguito alla lettera le indicazioni, pur senza ottenere il risultato sperato.




