Lazio al vertice per il fascicolo sanitario elettronico
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Redazione Interno
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Il Lazio, grazie all'impegno della giunta guidata da Francesco Rocca, si distingue come la prima regione italiana per completezza e servizi offerti dal fascicolo sanitario elettronico (FSE). La Fondazione Gimbe, durante il 19° Forum Risk Management di Arezzo, ha certificato che il Lazio è l'unica regione in cui il FSE include tutte le tipologie di documenti previste dal decreto, confermando l'eccellenza raggiunta in termini di innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa.
In un contesto nazionale caratterizzato da disparità regionali, il Lazio emerge come modello di efficienza, con il 100% dei documenti e servizi disponibili nel FSE. Questo risultato, frutto di un lavoro costante e mirato, è stato sottolineato anche da Daniele Sabatini, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, che ha evidenziato come la sanità regionale stia raggiungendo livelli qualitativi sempre più elevati.
La presidente della Commissione regionale Sanità, Alessia Savo, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto, sottolineando l'importanza del FSE come strumento di innovazione e semplificazione. In Liguria, invece, la disponibilità dei servizi sul FSE si attesta al 75%, con 12 tipologie documentali su 16 disponibili, evidenziando un progresso significativo ma ancora distante dalla completezza raggiunta dal Lazio.
In Puglia, la situazione appare meno rosea, con solo il 63% dei servizi disponibili sul FSE, segno di un percorso ancora lungo da compiere per raggiungere gli standard delle regioni più virtuose.




