Donald Trump eleggibile per le elezioni presidenziali, decide la Corte Suprema
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Redazione Esteri
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Un evento di portata storica ha scosso Washington: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la decisione del Colorado di respingere la candidatura di Donald Trump alle elezioni presidenziali del 5 novembre. L'ex presidente era stato accusato di "incitamento all'insurrezione" per le sue azioni del 6 gennaio 2021, quando i suoi sostenitori invasero il Congresso per impedire la ratifica della vittoria di Joe Biden.
La decisione della Corte Suprema
La Corte Suprema ha confermato l'eleggibilità di Donald Trump in Colorado, uno dei 15 Stati che voterà nel Super Tuesday. I giudici hanno accolto il ricorso dell'ex presidente contro la decisione della corte suprema statale di bandirlo per il suo ruolo nell'assalto al Congresso. La decisione si basa sul 14° emendamento, che vieta le cariche pubbliche ai funzionari coinvolti in insurrezioni contro la costituzione.
Il fallimento della 'via giudiziaria'
Tutti i processi a cui è sottoposto l'ex presidente sono stati rimandati o sono in fase di stallo. Nel frattempo, Trump supera Biden in tutti i sondaggi. Questo fenomeno è noto come "victory lap", il giro di pista del vincitore. Dopo la sentenza della Corte Suprema che ha annullato la "squalifica" del Colorado, Trump ha tenuto un discorso trionfale circondato da bandiere a stelle e strisce.




