Juventus, Carnevali punta tutto su Martinez per la porta tra riscatti e plusvalenze

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il primo giorno ufficiale di Giovanni Carnevali alla Continassa, iniziato tra strette di mano e primi esami dei conti, si è chiuso con un atto formale che sa tanto di strategia: l’ufficialità del riscatto di Jeremie Boga. Un’operazione, quest’ultima, già imbastita a gennaio dal precedente direttore tecnico Damien Comolli ma caldeggiata da Luciano Spalletti visti i numeri (4 gol e un assist in 17 presenze) offerti dall’esterno ivoriano nel suo primo assaggio in bianconero.

Il classe ’97, ex Nizza, diventa così un giocatore della Juventus a tutti gli effetti per un esborso contenuto (4,8 milioni di euro più bonus), blindato da un contratto fino al 2029; una mossa che, nelle intenzioni del nuovo amministratore delegato, rappresenta il primo tassello di una rivoluzione che, a quanto pare, riguarderà quasi l’intera rosa lasciata in eredità dal precedente management.

Ma mentre Boga si gode la conferma – unica eccezione tra gli acquisti di Comolli a non essere messa sul mercato – il vero nodo caldo della sessione estiva si sta concentrando ben più indietro, tra i pali della porta difensiva.

Il rebus Di Gregorio e il derby sudamericano per il dopo

La mancata qualificazione alla prossima Champions League, un evento che non accadeva da 35 anni per la società torinese e che ha gettato nello sconforto l’ambiente, ha lasciato strascichi pesanti anche a livello statistico. Il rendimento dell’attuale portiere, Michele Di Gregorio, è calato vistosamente rispetto agli standard della prima stagione; una crisi di fiducia che si traduce in un dato impietoso: i bianconeri subiscono gol al primo tiro in porta avversario nel 46% delle partite.

Un handicap difficile da sostenere per chi punta a risalire la classifica, e che ha costretto Spalletti a chiedere al mercato un estremo difensore di caratura internazionale, una scommessa vinta in anticipo. Per i bookmaker, come riportano Snai e Sisal, la competizione per sostituirlo è già una lotta a due, un vero e proprio derby sudamericano tra Emiliano “Dibu” Martinez e Alisson Becker, con il primo dato in leggero vantaggio sulle quote (1,85).

L’ipotesi legata al portiere del Liverpool, peraltro, sembra essersi complicata nelle ultime ore a causa della ferma opposizione del club inglese a privarsi del brasiliano.

L’asso pigliatutto: Martinez aspetta (e cerca casa)

L’obiettivo numero uno, quindi, resta il campione del mondo argentino, un giocatore che sembrava già in uscita dall’Aston Villa un anno fa e che, dopo aver trionfato nel Mondiale in corso e aver vinto l’Europa League con i Villans, ritiene ormai chiuso il proprio ciclo in Premier League. Fonti vicine alla trattativa raccontano di un aspetto curioso e decisamente concreto: il “Dibu” starebbe già cercando casa a Torino, un segnale inequivocabile della volontà del giocatore di indossare la maglia della Vecchia Signora nella prossima stagione.

L’accordo sulla base dell’ingaggio (si parla di circa 6 milioni netti a stagione) sarebbe stato trovato da tempo, così come esiste la piena volontà del tecnico di accoglierlo a braccia aperte non appena gli impegni con la Seleccion lo permetteranno. Ma se il sì del portiere è scontato, quello dell’Aston Villa non lo è affatto, anzi. Gli argomenti utilizzati finora dalla dirigenza juventina, magari mirati a ridurre la spesa viste le casse non proprio floride, non hanno convinto il club inglese ad aprire le porte all’addio del proprio idolo senza adeguate contropartite economiche.

Il lavoro di Carnevali tra numeri e strategie di mercato

Il nuovo amministratore delegato, che ha trascorso la sua prima giornata lavorativa a contatto con lo staff finanziario per analizzare il bilancio e rispettare i paletti imposti dall’UEFA, sa bene che per liberare risorse bisognerà prima cedere qualche pezzo pregiato. E qui si inserisce un altro nome: il Besiktas continua a insistere con insistenza proprio per Di Gregorio, il cui addio finanzierebbe in larga parte l’arrivo del portiere sudamericano.

Carnevali, quindi, si muove su due binari paralleli: da un lato cerca di piazzare l’ex giocatore del Monza per fare cassa, dall’altro stringe i tempi con gli agenti del “Dibu” per limare le distanze con l’Aston Villa. Se la trattativa dovesse arenarsi definitivamente, il piano B porterebbe dritti all’esperto portiere dell’Atletico Madrid, Jan Oblak, un’alternativa di lusso che rappresenterebbe comunque un salto di qualità rispetto alla situazione attuale.

Ma l’impressione, dalle prime mosse di Carnevali, è che l’argentino resti l’obiettivo assoluto per restituire solidità a un reparto che, nella scorsa annata, ha tradito troppo spesso le aspettative.

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