Incidente mortale ad Albenga, la vittima è il maresciallo Sara Roba
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Redazione Interno
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Una tragedia che ha scosso la città di Albenga e non solo, quella che si è consumata nella tarda serata di lunedì 10 agosto lungo la statale Aurelia. La vittima, una giovane donna di soli 31 anni, è stata identificata nel maresciallo Sara Roba, in servizio presso il 2° Reggimento alpini di Cuneo. Il suo nome, già noto negli ambienti militari e sportivi della provincia di Cuneo e della Riviera Ligure, si aggiunge ora a quello delle vittime della strada in un'estate già segnata da altri incidenti mortali.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime ricostruzioni, effettuate dagli agenti della polizia stradale intervenuti sul posto, l'incidente si è verificato intorno alle 23.30, nel tratto dell'Aurelia che collega Albenga a Ceriale. La motocicletta condotta dal maresciallo Roba, stando a quanto emerso, si sarebbe scontrata frontalmente con un'automobile che sopraggiungeva dalla direzione opposta.
Secondo la dinamica ancora in fase di accertamento, l'auto procedeva in direzione di Albenga, provenendo da Ceriale, e al momento dell'impatto avrebbe effettuato una manovra di svolta all'altezza dell'incrocio con via dell'Agricoltura; le cause precise che hanno portato al violento scontro restano comunque al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di chiarire l'esatta sequenza degli eventi. L'impatto è stato talmente violento da non lasciare scampo alla centaura, nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi.
Il personale medico del 118, giunto sul luogo della tragedia, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della giovane donna, mentre le condizioni del conducente dell'automobile non sono state rese note.
Una carriera dedicata agli alpini
Sara Roba, originaria di Cuneo, era un maresciallo in forza al 2° Reggimento alpini di Cuneo, un reparto di grande tradizione dell'Esercito Italiano. La sua carriera militare, intrapresa con determinazione e passione, l'aveva portata a ricoprire ruoli di crescente responsabilità, guadagnandosi la stima dei colleghi e dei superiori.
A testimonianza del suo valore e della sua preparazione, nel 2024 era stata scelta come comandante della pattuglia del 2° Reggimento Cuneo durante l'esercitazione "Extreme Patron", un'importante attività addestrativa che aveva messo in luce le sue capacità di comando e la sua dedizione al servizio.
Al di là della divisa, chi la conosceva la ricorda come una ragazza solare, con un grande amore per gli animali e in particolare per l'equitazione, una passione che coltivava nel tempo libero e che la rendeva una figura molto conosciuta e apprezzata non solo nell'ambiente militare, ma anche tra gli appassionati di questo sport della provincia granda.
La scia di lutti sulle strade liguri
L'incidente che è costato la vita a Sara Roba si inserisce in un periodo particolarmente tragico per le strade della Liguria, che nelle ultime settimane sono state teatro di altri gravi episodi. Solo una settimana prima, domenica scorsa, un altro motociclista di circa 50 anni aveva perso la vita lungo la strada statale 28 del Colle di Nava, nel comune di Chiusanico, in provincia di Imperia, all'interno della galleria Madonna degli Angeli, in uno schianto le cui dinamiche sono ancora in fase di accertamento da parte degli organi competenti.
Questi eventi riaccendono i riflettori sulla sicurezza stradale, soprattutto in prossimità dei nodi viari più complessi e in un periodo di alta stagione turistica, quando i flussi di traffico aumentano considerevolmente e il margine di errore per gli automobilisti e i motociclisti si riduce drasticamente.
Le indagini in corso
Gli agenti della polizia stradale di Albenga stanno ora conducendo tutti gli accertamenti del caso per ricostruire con esattezza l'esatta dinamica dell'incidente. I rilievi sul posto, effettuati nelle ore immediatamente successive alla tragedia, sono stati meticolosi, con l'obiettivo di stabilire eventuali responsabilità e di chiarire se l'impatto sia stato determinato da una distrazione, da una mancata precedenza o da un malfunzionamento dei mezzi coinvolti.
Saranno fondamentali, in questo senso, le testimonianze raccolte e le analisi sui veicoli, che potranno fornire elementi decisivi agli inquirenti per ricostruire gli ultimi istanti di vita del maresciallo Roba. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconcerto i colleghi del 2° Reggimento e l'intera comunità militare, che perde una delle sue figure più giovani e promettenti, tragicamente spezzata nel pieno della sua esistenza e della sua carriera.
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