Omicidio stradale ad Albenga, autopsia sul corpo di Sara Roba

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Procura di Savona ha aperto un’inchiesta sull’incidente mortale avvenuto ad Albenga nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 agosto, nel quale ha perso la vita Sara Roba, maresciallo dell’Esercito di 31 anni. L’ipotesi di reato al vaglio degli organi inquirenti è quella di omicidio stradale ad Albenga, mentre per chiarire gli elementi legati alla morte della giovane è stata disposta l’autopsia sul corpo della vittima. L’incidente si è verificato lungo la via Aurelia, nel tratto che conduce da Albenga verso Ceriale, e ha coinvolto il mezzo a due ruote sul quale viaggiava Roba e un’automobile. Le cause dello scontro sono ancora in fase di accertamento.

Incidente mortale ad Albenga, cosa è successo sull’Aurelia

Lo schianto tra la moto e l’auto è avvenuto nella tarda serata di lunedì 10 agosto, attorno alle 23:30 e poco prima della mezzanotte, all’altezza dell’incrocio con via dell’Agricoltura. Secondo le informazioni disponibili, l’automobile, mentre svoltava a un incrocio, si è scontrata con il mezzo a due ruote che procedeva in direzione contraria. Sara Roba era alla guida dello scooter e, in seguito all’impatto, è stata sbalzata dal motorino sul quale viaggiava. Lo scontro si è rivelato letale per la 31enne di Albenga. La dinamica precisa e le cause che hanno portato all’incidente mortale sull’Aurelia restano oggetto degli accertamenti.

L’apertura dell’inchiesta giudiziaria da parte della Procura di Savona concentra ora l’attenzione proprio sulle circostanze dello scontro tra l’automobile e il mezzo guidato dalla giovane. L’ipotesi di omicidio stradale è al vaglio degli inquirenti e si inserisce negli accertamenti avviati dopo il sinistro avvenuto nel tratto dell’Aurelia tra Albenga e Ceriale. Tra gli elementi indicati emerge la manovra dell’auto all’incrocio e la presenza dello scooter che procedeva nella direzione opposta. Al momento, tuttavia, le cause vengono indicate come ancora da accertare e non sono riportati ulteriori dettagli sulla ricostruzione della dinamica.

Autopsia su Sara Roba, l’incarico al medico legale Sara Candosin

Nell’ambito dell’inchiesta sull’incidente mortale di Albenga, la Procura savonese ha disposto l’autopsia sul corpo di Sara Roba. L’esame verrà eseguito dal medico legale Sara Candosin e rappresenta uno degli accertamenti disposti dopo la morte della 31enne. La decisione arriva mentre gli organi inquirenti stanno esaminando il caso con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. L’indagine riguarda quindi lo schianto avvenuto nella notte sull’Aurelia, all’altezza di via dell’Agricoltura, dove la giovane ha perso la vita dopo l’impatto tra il suo mezzo a due ruote e un’automobile.

Sara Roba, originaria di Albenga, aveva 31 anni ed era maresciallo dell’Esercito. Aveva prestato servizio nel 2° Reggimento Alpini di Cuneo e, nel 2024, era stata al comando di una formazione dello stesso reggimento con la quale aveva partecipato all’esercitazione «Extreme Patrol» a Corvara in Badia. Il suo percorso negli Alpini è uno degli elementi che emergono dopo la notizia della morte avvenuta sull’Aurelia. La giovane si trovava in sella al suo scooter quando si è verificato lo scontro con l’automobile, un impatto che non le ha lasciato scampo e sul quale sono ora concentrati gli accertamenti giudiziari.

La morte del maresciallo Sara Roba e gli accertamenti

La vittima dell’incidente era dunque una giovane militare che aveva prestato servizio nel 2° Reggimento Alpini di Cuneo, prima della morte avvenuta nel territorio di Albenga. La notizia dello schianto ha portato anche al cordoglio del Comune di Albenga, mentre l’attenzione degli inquirenti resta rivolta alla ricostruzione di quanto accaduto poco prima della mezzanotte. Il punto indicato per l’incidente è l’Aurelia all’altezza dell’incrocio con via dell’Agricoltura, lungo il collegamento verso Ceriale. È qui che il mezzo guidato dalla 31enne e l’automobile sono entrati in collisione per cause che, sulla base delle informazioni disponibili, devono ancora essere accertate.

L’inchiesta della Procura di Savona e l’autopsia disposta sul corpo di Sara Roba costituiscono gli sviluppi giudiziari successivi all’incidente mortale. Gli accertamenti riguardano uno schianto tra un’auto impegnata in una svolta a un incrocio e il mezzo a due ruote che arrivava dalla direzione contraria, con la 31enne sbalzata dallo scooter dopo l’impatto. L’ipotesi presa in esame è quella di omicidio stradale, mentre l’esame autoptico affidato al medico legale Sara Candosin riguarda il corpo della vittima. Restano in fase di accertamento le cause dell’incidente che ha provocato la morte del maresciallo dell’Esercito.

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