Usa offre 25 milioni di dollari per arrestare Maduro
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Redazione Esteri
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Nel giorno del suo insediamento per il terzo mandato presidenziale, gli Stati Uniti hanno annunciato un aumento della ricompensa per ottenere informazioni che portino all'arresto del presidente venezuelano Nicolás Maduro, portandola a 25 milioni di dollari. Maduro ha giurato davanti all'Assemblea Nazionale, in una cerimonia caratterizzata da stringenti misure di sicurezza, per il nuovo mandato 2025-2031, al termine di un voto contestato dall'opposizione e dalla stessa comunità internazionale. L'Alleanza per lo sviluppo nella democrazia, che comprende Costa Rica, Ecuador, Panama e Repubblica Dominicana, ha respinto la nuova investitura presidenziale di Maduro, ritenendola illegittima e frutto di brogli elettorali imposti attraverso il terrore di Stato contro il popolo venezuelano. L'opposizione, a sua volta, parla di colpo di Stato e continua a rivendicare la vittoria del suo candidato Edmundo Gonzalez Urrutia alle elezioni presidenziali di luglio.
Maduro, insediatosi venerdì 10 gennaio, ha avvertito che il Venezuela si sta preparando insieme a Cuba e Nicaragua per "prendere le armi, se necessario, per difendere il diritto alla pace". Il presidente venezuelano ha dichiarato che il Venezuela si prepara insieme ai suoi alleati nel caso in cui un giorno dovessero prendere le armi per difendere il diritto alla sovranità e i diritti storici della patria. Queste dichiarazioni sono state fatte alla chiusura del Festival Internazionale Antifascista Mondiale, convocato dal suo governo.
Nel frattempo, la leader dell'opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, ha ringraziato il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, per la sua vicinanza al popolo del Venezuela. Machado ha pubblicato un post su X, esprimendo gratitudine per il continuo supporto del ministro Tajani e affermando che i venezuelani sanno di poter contare sul popolo italiano. Ha inoltre aggiunto che molto presto i connazionali che vivono in Italia potranno tornare a riunirsi alle loro famiglie in Venezuela.
In questo contesto di tensioni politiche e sociali, la situazione in Venezuela rimane complessa e incerta, con sviluppi che potrebbero influenzare non solo il paese sudamericano, ma anche le relazioni internazionali nella regione.




