L'Inter insiste per Diaby, ma l'ok deve arrivare dal fondo Pif

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina del calciomercato interista, che procede instancabile lungo diversi binari paralleli, continua a spingere con insistenza per arrivare a Moussa Diaby. L’esterno d’attacco francese, attualmente all’Al-Ittihad dopo il trasferimento dall’Aston Villa, costituisce infatti uno degli obiettivi più concreti per la squadra nerazzurra, la quale ha già trovato un’intesa economica con il giocatore stesso. Diaby, secondo quanto si apprende, avrebbe accettato di ridurre il proprio ingaggio – che in Arabia Saudita ammonta a circa dodici milioni di euro netti a stagione – pur di tornare a calcare i campi di una delle grandi leghe europee, avendo peraltro già declinato alcune proposte arrivate dalla Premier League. Il trasferimento, però, non dipende dalla sola volontà delle parti direttamente coinvolte, poiché lo snodo decisivo risiede nell’approvazione del fondo sovrano Pif, proprietario del club saudita, il quale al momento non avrebbe ancora concesso il proprio via libera a un’operazione che si profila come un prestito con diritto di riscatto.

La finestra su Perisic si è aperta con l'eliminazione del PSV

Un altro fronte caldo, strettamente connesso alle dinamiche della scorsa notte di Champions League, riguarda invece Ivan Perisic. L’eliminazione del PSV Eindhoven dalla massima competizione continentale, infatti, ha di fatto cambiato le carte in tavola per il club olandese, il quale adesso – pur restando in corsa per la vittoria del campionato – deve rivedere le proprie prospettive economiche e sportive. Questo scenario offre all’Inter, che sul croato ha messo da tempo un occhio di riguardo, l’opportunità di tentare un affare che fino a poche ore fa appariva più complesso. Il giocatore, del resto, avrebbe il desiderio di fare ritorno a Milano, un fattore che i dirigenti nerazzurri sperano possa spingere il PSV a trattare con maggiore flessibilità sulla formula del trasferimento, pur nella consapevolezza che il club chiederà un congruo indennizzo per liberare il proprio atleta.

Asllani vola in Turchia, definito il prestito al Besiktas

Mentre le trattative per gli attaccanti proseguono, una partita si è invece già chiusa per quanto concerne un altro elemento della rosa. Kristjan Asllani, che aveva iniziato la stagione in prestito al Torino, ha infatti interrotto quell’esperienza per trasferirsi in Turchia, dove vestirà la maglia del Besiktas fino al termine della stagione corrente. L’accordo, che si configura come un semplice prestito, è stato raggiunto nelle scorse ore e permette al centrocampista albanese di trovare quella continuità di impiego che in Serie A, nel club granata, non era riuscito a conquistare, offrendo così all’Inter la possibilità di monitorarne con attenzione lo sviluppo in un contesto competitivo diverso.

Lo stallo per Diaby rimane l'ostacolo principale da superare

Tornando al dossier più spinoso, la situazione di Diaby appare quindi in una fase di stallo operativo, nonostante i progressi compiuti con l’atleta. La riunione tenutasi con i rappresentanti del fondo Pif non ha, al momento, prodotto l’assenso sperato dalla dirigenza interista, la quale si trova a dover convincere la proprietà saudita sulla bontà di una cessione temporanea. Il fondo, che gestisce con una logica finanziaria di ampio respiro un portafoglio di investimenti nel calcio, valuta evidentemente le implicazioni di medio e lungo periodo di un prestito per un giocatore acquisito di recente a cifre considerevoli, vicine ai sessanta milioni di euro. La trattativa, perciò, richiederà ancora tempo e pazienza, mentre l’Inter lavora per sbloccarla, consapevole che l’arrivo dell’esterno francese andrebbe a costituire un rinforzo di qualità per l’attacco nerazzurro.

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