Renault sceglie Minto come ceo ad interim e rivede al ribasso gli obiettivi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il gruppo Renault, in una fase di transizione dopo l’addio di Luca de Meo – passato alla guida del gruppo Kering – ha designato Duncan Minto, attuale direttore finanziario, come amministratore delegato ad interim. La decisione, comunicata ufficialmente dalla casa automobilistica francese, arriva mentre prosegue la ricerca del successore definitivo, un processo che, stando alle dichiarazioni dell’azienda, è già "ben avviato sotto la supervisione del Comitato di Governance e Retribuzioni".
Minto, che vanta un legame ventennale con Renault – essendone entrato a far parte nel 1997 – porta con sé un’esperienza solida in ambito finanziario e una conoscenza approfondita delle sfide del settore. A lui, dunque, spetterà la gestione operativa, affiancato da Jean-Dominique Senard, che manterrà il ruolo di presidente. La scelta di un interno, peraltro già parte dell’alta dirigenza, riflette la volontà di garantire continuità in un momento delicato, segnato non solo dal cambio al vertice ma anche da performance economiche meno rosee del previsto.
Proprio in queste ore, infatti, Renault ha annunciato una revisione al ribasso degli obiettivi annuali, attribuendo il passo indietro alla crescente concorrenza e al rallentamento del mercato dei veicoli commerciali. "A giugno – ha spiegato Minto durante una call con gli analisti, secondo quanto riportato da Bloomberg – le condizioni di mercato hanno pesato sui risultati, spingendoci ad adottare misure di riduzione dei costi". Sebbene non siano stati forniti dettagli sulle cifre, la mossa lascia intuire una fase di assestamento, se non di difficoltà, per il colosso automobilistico.




